Auto, niente bonus nel 2022. Giovannini: "Da Pnrr risorse per colonnine"

Auto, niente bonus nel 2022. Giovannini: "Da Pnrr risorse per colonnine"

Il settore dell'auto non riceverà sostegni, ma il Pnrr garantirà risorse per l'infrastruttura di ricarica per le auto elettriche, come assicura il ministro Giovannini

di Redazione

20 gennaio

Alla fine del 2021 è arrivata la brutta notizia che il settore automobilistico non avrebbe ricevuto alcun sostegno dalla politica italiana. L’esclusione dalla Legge di Bilancio 2022 è stata un duro colpo per tutto il comparto (per le due ruote, invece, gli incentivi sono stati rinnovati fino al 2026) che ha manifestato il proprio disappunto. Con numeri non incoraggianti (il 2021 ha chiuso con il 5% in più rispetto al 2020, per un totale di 1.457.952 vetture immatricolate), il mancato rinnovo dell’Ecobonus potrebbe rappresentare un grave problema per un settore già fortemente colpito dalla pandemia e anche, più nello specifico, minare la crescita della mobilità elettrica.

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La richiesta delle associazioni

Il Governo adesso deve rispondere su più fronti. Da una parte c’è l’appello che arriva da alcune associazioni operanti nel campo della mobilità elettrica (Adiconsum, Anfia, Anie, Assofond, Class Onlus, Motus-E, Ucimu), a cui si sono aggiunte altre imprese del settore, che chiedono a gran voce l’Ecobonus per il 2022. Senza gli incentivi, la mobilità a zero emissioni, dicono nell’appello, potrebbe subire un forte rallentamento: per questo si chiedono dei provvedimenti mirati per consentire una maggiore diffusione in Italia, ovvero un piano strategico (totalmente assente nella Legge di Bilancio 2022) che porti il parco circolante verso la transizione energetica. Le associazioni firmatarie dell’appello fanno, quindi, delle richieste precise: la prosecuzione dell’Ecobonus nel triennio 2022-24; degli interventi per le infrastrutture di ricarica private; una serie di misure a sostegno della riconversione industriale e dei lavoratori.

Le parole del ministro Giovannini

Sul tema degli incentivi per i veicoli elettrici e sulle infrastrutture di ricarica è intervenuto il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità, Enrico Giovannini, a RaiNews 24 Economia: "Già oggi il costo di gestione dell'auto elettrica è inferiore a quello dell'auto classica. Il prezzo d'acquisto è più alto ma poi ci sono costi più bassi di gestione - ha spiegato il ministro - Dall'altro non ha molto senso incentivare le auto elettriche se non ci sono le colonnine: per questo nel Pnrr c'è un fortissimo investimento proprio sulle colonnine, in particolare nelle città. Ma c'è anche bisogno di un cambiamento di mentalità, e molti si stanno domandando se non è più utile avere nuovi approcci, dallo sharing ai nuovi mezzi di micro-mobilità" ha concluso Giovannini.

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