Incentivi auto, altra fumata nera

I rincari sulle bollette hanno inidirizzato gli sforzi del Governo, nel decreto sostegni ter, in quella direzione, lasciando l'automotive senza rifinanziamento dell'ecobonus. Soldi che, però, dovrebbero arrivare da altre strade

Incentivi auto, altra fumata nera

Michele SalvatoreMichele Salvatore

Pubblicato il 21 gennaio 2022, 17:52

Incentivi auto, altra fumata nera. Per ora. Secondo quanto riportato da Milano Finanza, dal ministero dello sviluppo economico era stata avanzata una richiesta di rifinanziare l’ecobonus con 450 milioni di euro. Ma come era anche stato anticipato dalle pagine del quotidiano economico, dal Consiglio dei Ministri non è arrivato l’ok tanto atteso dal settore.

Sostegni ter per bollette e ristori

Come intuibile dalle misure approvare dal decreto Sostegni ter, l’urgenza della politica è stata quella di proteggere i settori più colpiti dalle restrizioni anti-Covid e mettere in atto misure per contenere l’aumento delle bollette. Un contesto che ha lasciato margini di manovra praticamente inesistenti per trovare fondi destinati all’auto.

La partita, però, non è chiusa perché a margine del cdm, il ministro del Mise, Giorgetti, ha dichiarato: “Ora è necessario uno scostamento di bilancio per finanziare nuovi interventi. Dispiace che non sia stata accolta la nostra proposta di sostegno all'automotive per mancanza delle necessarie risorse. Ho chiesto che la misura sia approvata il prima possibile”.

I fondi dovrebbero arrivare comunque

E alla fine, il rifinanziamento dovrebbe arrivare secondo le cifre già proposte, ovvero 450 milioni di euro (ai quali dovrebbero aggiungersi i 32 milioni del fondo sull’usato Euro 6 rimasti nelle casse del ministero dello Sviluppo economico il 31 dicembre 2021) per l’acquisto di vetture con emissioni di CO2 fino a 135 g/km, dunque non solo sulle elettriche e plug-in.

Sconti che dovrebbero essere erogati con il solito schema, ovvero con cifra erogata in maniera progressiva e a seconda della fascia di emissioni, a patto che il prezzo di listino non superi i 40.000 euro. E scadenza del bonus il 31 dicembre 2022.

Insomma, il solito cerotto temporaneo al posto di un intervento strutturale.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Parcheggiare contromano: una pratica diffusa che può costarvi cara

Il Codice della Strada è chiaro su dove e come lasciare l’auto in sosta: ignorare il senso di marcia può tradursi in multe, rimozione e rischi per la sicurezza

SPID e auto: tutti i servizi digitali per gestire la burocrazia senza uscire di casa

Dalla revisione al bollo, dalle multe ai documenti del veicolo: con SPID sempre più servizi auto si gestiscono online in modo sicuro, tracciabile e ufficiale