Codice della Strada: al via le modifiche?

Codice della Strada: al via le modifiche?

Matteo Salvini presenterà il prossimo giovedì le sue proposte con un ddl sulla sicurezza stradale

 

di Redazione

20 giugno

Da diverso tempo si parla dei cambiamenti che dovrebbero essere apportati al Codice della Strada. In questi mesi Salvini ha parlato del piano delle nuove regole in numerosi incontri e a quanto pare sembra che il prossimo giovedì il Ministro porterà al Consiglio dei Ministri le sue proposte con un ddl sulla sicurezza stradale.

Alcool, droghe e neopatentati

Salvini vuole, fra le prime cose, revocare la patente a chi si mette al volante sotto l'effetto di droghe o alcool. Le sue dichiarazioni tempo fa: "Nei casi più gravi io penso che la revoca a vita della possibilità di guidare e conseguenzialmente, vista la situazione di uccidere, possa e debba essere considerata.” "Visto che il buon senso non basta la gente dovrà avere paura, paura, di mettersi al volante drogato o ubriaco", dice ancora. "Serve educazione stradale vera a scuola e tolleranza zero per chi sbaglia: quindi revoca della patente per chi è recidivo guidando ubriaco o drogato."

C'è poi la questione dei neopatentanti e delle auto che possono o meno guidare. Su questo, Salvini dice: "Abbiamo anche previsto che i neopatentati per i primi tre anni non possano guidare auto di grande cilindrata, perché uno che ha la patente da un anno se gli metti in mano una Lamborghini, Porsche o altro non è cosa intelligente da fare. Dovrai aspettare." Per quanto riguarda invece l'uso dello smartphone, il Ministro afferma: "Sul telefonino ho chiesto alla Polizia Stradale una stretta particolare. Buona parte degli incidenti deriva da distrazione e se ti becco a chattare o a usare il telefonino ti fermi. Non è che ti faccio la multa, ma ti fermi con la macchina lì." Al momento, per chi viola la legge, è prevista una sanzione fra i165 e 660 euro e, nel peggiore dei casi, una sospensione della patente da uno a tre mesi.

Autovelox e limiti di velocità

Sul versante autovelox, per il Ministro bisogna realizzarli tutti uguali nel territorio nazionale: "Abbiamo pronto lo schema di decreto interministeriale col quale gli autovelox saranno approvati e omologati uniformemente in tutta Italia e con cui saranno definite le condizioni per le installazioni e l’esercizio dei dispositivi, con regole certe, sanzioni giuste e diritto alla difesa dei cittadini."

Poi continua: "Stiamo lavorando al nuovo Codice della Strada e ragioneremo anche sui limiti di velocità nei tratti autostradali. Stiamo facendo tutte le valutazioni, perché ci sono tratte autostradali ampie, dove sul modello tedesco si potrebbe pensare anche di aumentare i limiti di velocità, visto il basso tasso di incidentalità. Purtroppo la stragrande maggioranza dei morti non è più in autostrada, ma sulle strade extraurbane. Quindi, con buonsenso, si potrebbero aumentare in alcuni tratti e diminuire in altri. Però ci stiamo lavorando con i tecnici, perché la velocità non è una scelta politica."

Nuovo Codice della Strada, Salvini: “ergastolo della patente e alcol-lock”

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