Lamborghini Aventador SVJ, la replica thailandese da 10mila euro

Per quanto illegale (almeno da noi) progetto di Kit Racing è sorprendente: una Lamborghini Aventador su base Toyota Crown del 1987!

Lamborghini Aventador SVJ, la replica thailandese da 10mila euro

Gianluca GuglielmottiGianluca Guglielmotti

Pubblicato il 8 agosto 2023, 11:47

Le officine automobilistiche thailandesi sono (tristemente) famose per la realizzazione di repliche di supercar italiane (date un’occhiata a questa Lamborghini Countach con motore Lexus). Negli ultimi giorni è diventato virale sul web il lavoro della carrozzeria Kit Racing. Un progetto a dir poco audace che ha trasformato una vecchia Toyota Crown in una Lamborghini Aventador SVJ!

Da Toyota a Lamborghini con 10mila euro

Nella provincia thailandese di Pathum Thani, la carrozzeria Kit Racing e Ruammit Autopart hanno unito le forze per trasformare una Toyota Crown di ottava generazione (introdotta nel 1987) in una replica della Lamborghini Aventador. Con una serie di foto pubblicate su Facebook, le due officine meccaniche hanno mostrato il “making of” del progetto, che ha richiesto numerose modifiche. Nonostante ciò, sembrerebbe che la cifra finale per il processo di conversione si sia attestata a soli 10.400 euro. La scelta della berlina Toyota Crown, comunque, non è stata casuale: il passo di 2.730 mm è, infatti, molto vicino a quello della supercar di Sant’Agata Bolognese (2.700 mm). Il team ha, quindi, spogliato totalmente la carrozzeria originale realizzando un nuovo layout a motore centrale.  Osservando le immagini, nonostante la realizzazione “low budget”, il lavoro di carrozzeria appare molto simile nelle forme alla Aventador SVJ. Non resta che attendere il risultato finale. 

Lamborghini Aventador SVJ “Frankenstein”

Sebbene la somiglianza con la vera Aventador sia notevole, la vettura “Frankenstein” è quanto di più lontano possa esistere rispetto alla sofisticata supercar italiana. Innanzitutto, niente monoscocca: il telaio a cuneo della replica è stato realizzato artigianalmente in acciaio (senza preoccuparsi di aspetti come leggerezza e rigidità torsionale…). Il propulsore, posizionato nella zona posteriore centrale (esattamente come nella Aventador), è un V6 Mitsubishi turbo da 2,5 litri (sigla 6A13) in grado di erogare circa 160 cv di potenza massima. Ovviamente in configurazione originale: non sappiamo se il motore in questione sia stato preparato per garantire prestazioni superiori. Numerose, poi, le parti “prese in prestito” da altre vetture come il radiatore – derivante da un pickup Isuzu -, sospensioni -  un mix di componenti Toyota Hilux e Honda Accord,  impianto frenante posteriore di una BMW Serie 7, meccanismi delle portiere a forbice di una Nissan NX e tergicristalli di un pickup Chevrolet.

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