Omoda 9 SHS, i prezzi (competitivi) del super ibrido plug-in

Il punto di forza dell'ibrido plug-in Omoda è un'elevata autonomia di marcia in elettrico e consumi ridotti a batteria scarica. In Italia da full optional
Omoda 9 SHS, i prezzi (competitivi) del super ibrido plug-in

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 6 maggio 2025, 12:35

Finora conoscevamo le caratteristiche tecniche, i numeri fondamentali dell’Omoda 9 ibrido plug-in, o meglio: SHS - Super Hybrid Syste. Adesso, a quei numeri cruciali si aggiunge il prezzo di listino e, per molti costruttori generalisti e qualche premium - vista la dotazione di serie sfoggiata da Omoda - non è una buona notizia. A 51.900 euro Omoda posiziona un suv di segmento D, lungo 4,77 metri e con un passo di 2,80 metri di lunghezza, dall'ottimo spazio per i bagagli, visti i 660 litri di volume utile. Un po’ ha le misure di uno Skoda Kodiaq o una Volkswagen Tayron, a voler classificare il modello.

L'ibrido plug-in è il fiore all'occhiello Omoda

Il punto di forza, prezzo di listino a parte - se messo a confronto con i suv rivali - è nelle caratteristiche della motorizzazione ibrida plug-in. Grazie alla batteria da 34,5 kWh, Omoda 9 percorre fino a 145 km in modalità elettrica e dichiara, a batteria scarica, un consumo di 7 lt/100 km. Il tutto potendo contare su ben 537 cavalli e 650 Nm, prodotti dall’abbinata tra il motore 1.5 litri turbo benzina e due motori elettrici di trazione. Quello posteriore è da 238 cavalli. Valori che devono spostare un su da 2.270 kg.

Eguaglia i migliori protagonisti sul mercato anche in potenza massima di ricarica, disponibile in corrente continua fino a 65 kW, mentre il caricatore di bordo è da 6,6 kW. A leggere i dati delle prestazioni, i cavalli si fanno sentire e permettono un’accelerazione bruciante in 4”9 sullo 0-100 km/h (180 orari la velocità massima).

Tutto di serie sulla 9

Omoda 9 è proposto in un unico allestimento full optional, personalizzabile giusto nella colorazione degli interni, rossi anziché neri e con cielo sempre rivestito in nero. Il costo della trasformazione è di 1.000 euro.

Non mancano nella dotazione standard le sospensioni attive, del tipo con ammortizzatori elettromagnetici per variare la rigidità. Spazio poi ai cerchi da 20”, agli interni in pelle Nappa, al tetto panoramico apribile, proseguendo con sedili massaggianti, a regolazione elettrica e supporto lombare. La digitalizzazione dell’abitacolo è ai massimi livelli con la strumentazione da 12,3 pollici, l’infotainment di uguale misura e l’head up display con realtà aumentata, utile per incrociare le indicazioni del navigatore.

In materia di Adas offre l’assistenza di Livello 2, con parcheggio autonomo, cruise control adattivo e regolazione della velocità in curva. Manca il sorpasso semi-autonomo, a scorrere l’elenco di dotazioni. Presente, invece, il Traffic Jam.

Omoda accompagna il 9 SHS ibrido plug-in con una garanzia di 7 anni o 150mila chilometri, che diventano 8 anni/160mila chilometri sui componenti del sistema elettrico.

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