BMW non molla, nel 2028 la prima auto a idrogeno di serie

Tecnologia di terza generazione con Toyota, più compatta ed efficiente
BMW non molla, nel 2028 la prima auto a idrogeno di serie

Francesco ForniFrancesco Forni

Pubblicato il 3 settembre 2025, 06:43

Nel 2028 BMW introdurrà la prima auto a idrogeno di serie, segnata da un’inedita terza generazione di celle a combustibile. L’iniziativa evidenzia l’impegno del Marchio verso soluzioni energetiche alternative e una visione di mobilità orientata a efficienza e riduzione delle emissioni.

La produzione della cella a combustibile sarà concentrata nello stabilimento di Steyr, mentre componenti strategici come l’Energy Master nasceranno a Landshut. Una rete industriale integrata garantirà la realizzazione di un powertrain progettato per combinare affidabilità e tecnologia avanzata.

Un percorso di ricerca lungo oltre dieci anni

Il lavoro sull’idrogeno in BMW iniziò nel 2014 con i primi test su un prototipo 535iA. Da lì prese avvio una ricerca che si sviluppò attraverso più fasi, fino alla seconda generazione adottata sulla flotta sperimentale iX5 Hydrogen presentata nel 2022.

Secondo il Costruttore, quell’esperienza permise di raccogliere dati determinanti per l’evoluzione del progetto. I prototipi successivi furono realizzati a Monaco, dove la collaborazione con Toyota assunse un ruolo centrale nello sviluppo di soluzioni più avanzate.

Tecnologia compatta e maggiore versatilità

Le celle a combustibile di terza generazione si presentano più compatte del 25% rispetto alle precedenti. Questa caratteristica semplifica l’integrazione su piattaforme diverse, favorendo l’applicazione su auto passeggeri e mezzi commerciali leggeri.

BMW non ha ancora diffuso dati su autonomia e potenza, ma prevede prestazioni superiori rispetto alle soluzioni passate. L’obiettivo è un sistema capace di combinare efficienza, durata e flessibilità per supportare le esigenze di più segmenti di mercato.

L’arrivo nel 2028 del primo modello a idrogeno di serie rappresenta quindi un passo significativo nella strategia del Marchio. Una scelta che consolida la volontà di esplorare tecnologie alternative mantenendo un ruolo centrale nello scenario della mobilità futura.

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