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Aston Martin Valkyrie, all'asta quella di Daniel Ricciardo: ha percorso solo 160 km

Pubblicato il 4 settembre 2025, 15:58
Prodotta in appena 150 unità destinate all’utilizzo stradale, l’Aston Martin Valkyrie è una delle auto più rare ed esclusive – oltre che più veloci e costose – che un collezionista possa sperare di trovare a un’asta. Ma quella proposta da Broad Arrow ha qualcosa che la rende ancora più speciale: il suo proprietario era Daniel Ricciardo, pilota di Formula 1 di Red Bull e McLaren. Che, al volante della sua Valkyrie, ha percorso solo una manciata di chilometri, lasciando questa hypercar in condizioni di fatto pari a quelle di fabbrica.
Aston Martin Valkyrie, una creatura di Newey
La Valkyrie è stata progettata dal genio della Formula 1 Adrian Newey durante il periodo – dal 2018 al 2020 – di partnership tra Aston Martin e il team Red Bull Racing. Inizialmente soprannominata “Nebula”, unione dei nomi Newey, (Red) Bull e Lagonda, la Valkyrie rappresentava il tentativo della Casa di Gaydon di realizzare una vettura da pista che fosse capace di circolare anche su strada, concedendo però ben poco spazio a compromessi di comfort.
Costruita facendo ampio ricorso a materiali leggeri, la Valkyrie pesa appena 1.270 kg e può fare affidamento su un motore V12 aspirato da 6,5 litri realizzato da Cosworth, con una potenza di 1.000 cavalli. A questo si aggiunge un sistema ibrido ispirato al kers della Formula 1, che innalza la potenza complessiva a quota 1.160 cv, avvicinando così la supersportiva britannica alla fatidica soglia del rapporto peso-potenza di un solo kg per ciascun cavallo.
Ma il punto di forza della Valkyrie sta nell’aerodinamica progettata da Newey: il lavoro svolto dal geniale progettista e sviluppato da Red Bull Technologies ha permesso di raggiungere l’elevatissimo valore di 1.800 kg di carico aerodinamico generato ad alte velocità.
Inizialmente prevista per il 2018, ma di fatto entrata in produzione nel 2020 a causa dell’estrema complessità del progetto, la Valkyrie è stata declinata anche in una versione denominata AMR Pro e destinata al solo uso in pista. All’inizio di quest’anno, poi, la vettura è entrata come competitor nel WEC, disputando a giugno la sua prima 24 Ore di Le Mans.
Quella di Ricciardo è ancora più esclusiva
Oltre a Ricciardo, anche altri suoi colleghi del Circus possiedono o hanno posseduto un esemplare di questa esclusiva e velocissima hypercar: tra loro c’è Fernando Alonso, due volte Campione del Mondo e attuale pilota dell’Aston Martin F1, e Max Verstappen, quattro volte iridato e titolare del sedile in Red Bull Racing.
Ma quali sono le caratteristiche della Valkyrie di Daniel Ricciardo? Distinta dal numero di telaio 089, questa Aston Martin è stata personalizzata fin nei dettagli dall’australiano: la verniciatura esterna è stata realizzata nella colorazione Dichroic Dawn – conosciuta anche come Badger Blue – dal prezzo di ben 30mila sterline, ovvero quasi 35mila euro. I cerchi sono in magnesio, mentre gli interni sono in Alcantara goffrata Pure Black è abbinata a componenti in fibra di carbonio satinata twill 2x2 a vista. In totale, il valore delle personalizzazioni scelte da Ricciardo ammonta a ben 141.500 sterline, cioè oltre 160mila euro.
La caratteristica che più stupisce di questa vettura è però il chilometraggio: da quando è uscita dalla fabbrica, la Valkyrie di Daniel Ricciardo ha percorso appena 100 miglia, vale a dire circa 160 km. Ma quanto vale una vettura del genere? La stima eseguita dalla casa d’Aste Broad Arrow, che la proporrà in vendita nel corso di un evento in Belgio il 10 ottobre, è tra i 2,4 e i 2,8 milioni di euro.
Per la cronaca, nello stessa asta verranno proposti altri lotti d’eccezione come una Ferrari 275 GTB/4 del 1967 (stima tra i 2,7 e i 3,2 milioni di euro) e una Ferrari 465 GTB/4 Daytona Gruppo 4 del 1970, stimata intorno al milione di euro.
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