Sfrecciava dal 2019 con una (finta) Ferrari da F1, arrestato 51enne  

L'uomo, avvistato più volte a folle velocità sulle autostrade ceche, utilizzava una Dallara GP2/08: il VIDEO dell'arresto
Sfrecciava dal 2019 con una (finta) Ferrari da F1, arrestato 51enne
 
© TrackZone

Gianluca GuglielmottiGianluca Guglielmotti

Pubblicato il 10 settembre 2025, 17:49

Dopo anni di inseguimenti e segnalazioni, la polizia della Repubblica Ceca ha finalmente posto fine all’epopea della monoposto che dal 2019 percorreva le autostrade del paese attirando curiosi, automobilisti e milioni di visualizzazioni online. L’uomo alla guida, un 51enne residente nei pressi di Praga, è stato arrestato la mattina del 7 settembre 2025 nel villaggio di Buk, lungo l’autostrada D4, grazie alle informazioni fornite dagli automobilisti che avevano segnalato la "Ferrari F1" a folle velocità.

La Ferrari da Formula1... Che non era una Ferrari

La vettura, che a un occhio inesperto poteva sembrare una Ferrari di Formula 1, era in realtà una Dallara GP2/08, monoposto che ha corso tra il 2008 e il 2010 nella categoria GP2 (oggi Formula 2). Secondo quanto dichiarato dal figlio del pilota, la vettura era stata acquistata anni fa da una scuderia britannica ed era dotata di livrea rossa ispirata a Maranello. L’auto, però, non era mai stata omologata per l’uso stradale: priva di targa, fari, dispositivi di sicurezza e con assetto da competizione, rappresentava un pericolo evidente per sé e per gli altri automobilisti. Soprattutto considerando le velocità alle quali era solita sfrecciare sulle principali arterie del paese, come riportano molti testimoni che, negli ultimi anni, hanno segnalato diversi casi alle autorità.

Sei anni di avvistamenti e un arresto spettacolare (VIDEO)

Il primo avvistamento risale al 2019, con video pubblicati dagli stessi protagonisti sui social e sul canale YouTube TrackZone, che mostravano la monoposto sfrecciare sulle autostrade ceche. Per anni, la polizia non era riuscita a identificare il guidatore, complice il casco sempre indossato dal pilota durante le “scorribande”. L’arresto del 7 settembre ha però chiuso la vicenda: l’uomo è stato fermato mentre rientrava a casa e condotto in caserma per l’interrogatorio. Secondo le autorità, rischia una multa salata e il ritiro della patente. Il figlio del 51enne ha criticato l’operazione, accusando la polizia di essere entrata in una proprietà privata e di aver usato un numero eccessivo di uomini e mezzi, incluso un elicottero, per un’infrazione che a suo dire “non aveva mai causato incidenti”.

La replica della polizia e le possibili conseguenze

La polizia ceca ha sottolineato che, come in Italia, l’uso di un veicolo da competizione sulle autostrade è assolutamente vietato, non solo per la mancanza di omologazioni tecniche, ma anche per i rischi alla sicurezza stradale. “Ha esposto se stesso e gli altri a un pericolo inaccettabile”, hanno dichiarato le forze dell’ordine, ricordando che l’autostrada D4 è una delle arterie più trafficate del Paese. L’uomo, che si è rifiutato di rilasciare dichiarazioni, potrebbe dover affrontare anche ulteriori accertamenti legati alla proprietà e alla provenienza della vettura. Nel frattempo, i video dell’arresto e delle precedenti “corse” continuano a circolare online, alimentando il dibattito tra chi difende l’azione spettacolare della polizia e chi, invece, considera la vicenda un eccesso di zelo per una “bravata” durata sei anni.

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