All’asta “The Beast”, l’auto con motore d’aereo che sfidò ogni logica

Realizzata nel 1972 con un V12 Rolls-Royce Merlin da 27 litri e 850 cavalli, la leggendaria creazione di John Dodd torna a far parlare di sé
All’asta “The Beast”, l’auto con motore d’aereo che sfidò ogni logica
© Historics Auctioneers

Gianluca GuglielmottiGianluca Guglielmotti

Pubblicato il 13 novembre 2025, 09:52

Tra i lotti più sorprendenti dell’asta di Historics Auctioneers spicca una vettura che non assomiglia a nessun’altra: la “Beast” del 1972, creata dall’eccentrico ingegnere britannico John Dodd e diventata un’icona dell’ingegneria estrema. Equipaggiata con un motore aeronautico Rolls-Royce Merlin, V12 da 27 litri, lo stesso degli Spitfire della RAF, rappresenta uno dei progetti automobilistici privati più audaci mai realizzati. La stima d’asta – tra 75.000 e 100.000 sterline (oltre 100mila euro) – potrebbe attirare numerosi collezionisti in cerca di un pezzo unico.

 

 

The Beast, la follia di John Dodd

La genesi della Beast risale alla fine degli anni Sessanta, quando l’ingegnere Paul Jameson sviluppò un telaio su misura per ospitare un massiccio motore Rolls-Royce Meteor da carro armato. L’idea colpì John Dodd, esperto di trasmissioni, che decise di portare il progetto a un livello ancora più estremo. Dopo che un incendio distrusse la prima versione, Dodd ricostruì tutto da zero nel 1972, scegliendo come nuovo cuore il leggendario V12 Merlin da 27 litri, capace – secondo le stime – di raggiungere una potenza tra i 750 e gli 850 CV. Per domare una coppia così elevata, progettò un cambio automatico artigianale in grado di sopportare forze che avrebbero distrutto qualunque trasmissione di serie.

Prestazioni aeronautiche e design… Fuori scala

GALLERY

Lunga quasi sei metri, la Beast si presenta come una shooting brake enorme, con carrozzeria in vetroresina firmata Fiber Glass Repairs e abitacolo rifinito in pelle e radica. Negli anni Settanta fece scalpore anche per la griglia Rolls-Royce e l'iconica mascotte Spirit of Ecstasy sul cofano – elementi che portarono Dodd a una celebre disputa legale con la Casa britannica. Le prestazioni restano avvolte nel mito: Dodd avrebbe superato i 290 km/h sulle Autobahn tedesche, una velocità quasi inimmaginabile per un’auto artigianale dell’epoca.

Una leggenda dell’automobilismo britannico ora all’asta

Trasferitasi con il suo creatore in Spagna, la Beast divenne celebre nella zona di Malaga, riconoscibile a distanza per il rombo inconfondibile del Merlin. Nonostante il motore da aereo, era dotata di sospensioni indipendenti e freni a disco su tutte le ruote, risultando più guidabile di quanto il suo aspetto potesse far pensare. Oggi si presenta con una pellicola grigio metallizzato – rimovibile per tornare al giallo originale – e un interno completamente restaurato. Ora, la “belva” cerca un nuovo proprietario: non resta che attendere il prossimo 29 novembre, giorno dell’asta di Historics Auctioneers che si terrà a Weybridge, in Inghilterra.

 

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