Volkswagen GTI, 50 anni di sportività accessibile

Nel 2026 la sigla più iconica delle hot hatch celebra mezzo secolo di storia: dalla prima Golf GTI alla potentissima Edition 50, fino allo sbarco nell’era elettrica
Volkswagen GTI, 50 anni di sportività accessibile

Gianluca GuglielmottiGianluca Guglielmotti

Pubblicato il 14 gennaio 2026, 11:55

Nel 2026 la Volkswagen Golf GTI compie 50 anni e la Casa di Wolfsburg festeggia uno dei modelli più riconoscibili e influenti della storia dell’automobile. Dal debutto nel 1976, la GTI (acronimo di Gran Turismo Injektion) ha ridefinito il concetto di sportività compatta, proponendo una formula allora inedita: prestazioni brillanti, facilità d’uso quotidiana e un prezzo alla portata di un pubblico molto più ampio rispetto alle coupé e alle sportive tradizionali. Un’idea tanto semplice quanto rivoluzionaria, che ha dato vita a un vero e proprio fenomeno culturale, capace di attraversare cinque decenni senza perdere rilevanza. Una sigla che non identifica, quindi, solo una versione, ma un modo di intendere l’auto sportiva “per tutti”.

Volkswagen GTI, dalle origini a oggi

La prima Golf GTI, con 110 CV, trazione anteriore e uno 0-100 km/h in circa 9 secondi, nacque quasi come un progetto parallelo, pensato da un ristretto gruppo di tecnici appassionati. Il successo fu immediato e travolgente, ben oltre le previsioni iniziali. Quel mix di leggerezza, assetto preciso, motore brillante e stile distintivo – dalla cornice rossa della calandra al celebre pomello del cambio – è diventato nel tempo il DNA del modello. Generazione dopo generazione, la GTI ha saputo crescere in prestazioni, sicurezza e tecnologia, senza snaturare il proprio carattere. Il punto più alto di questa evoluzione è rappresentato oggi dalla Volkswagen Golf GTI Edition 50, speciale versione celebrativa e, allo stesso tempo, la GTI di serie più potente di sempre: ben 325 CV, assetto dedicato e un’impostazione che strizza l’occhio anche all’uso in pista, pur restando fedele alla filosofia di equilibrio che ha reso celebre la sigla GTI. Già ordinabile in alcuni mercati europei, sarà disponibile nel corso del 2026.

Futuro (anche) elettrico

Il cinquantesimo anniversario non è solo un momento di celebrazione del passato, ma anche un "ponte" verso il futuro. Nel 2026 Volkswagen porterà per la prima volta il marchio GTI nel mondo della mobilità a zero emissioni con la Volkswagen ID. Polo GTI, modello che promette di reinterpretare la sportività compatta in chiave elettrica. Con 226 cavalli e un’impostazione pensata per garantire reattività e piacere di guida, rappresenta un passaggio simbolico ma strategico: dimostrare che l’anima GTI può sopravvivere anche al cambio di tecnologia. Una sfida importante, che conferma come la filosofia GTI – divertimento, accessibilità e carattere – resti centrale nella visione di Volkswagen, anche nell’era dell’elettrificazione.

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