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Hyundai accelera sui servizi V2G e V2H per l’energia del futuro
I veicoli elettrici diventano protagonisti dell’ecosistema energetico: Hyundai Motor Group spinge sulle tecnologie Vehicle-to-Grid e Vehicle-to-Home tra Corea, Europa e Stati Uniti.

Luca Talotta
Pubblicato il 27 gennaio 2026, 09:39
La mobilità elettrica sta vivendo una nuova fase evolutiva e Hyundai Motor Group prova ad anticiparne i confini. Non più soltanto auto a zero emissioni, ma vere e proprie risorse energetiche mobili, capaci di dialogare con le reti elettriche e con le abitazioni. È in questa direzione che il Gruppo coreano accelera l’espansione globale dei servizi Vehicle-to-Everything (V2X), rafforzando le soluzioni Vehicle-to-Grid (V2G) e Vehicle-to-Home (V2H) in tre mercati chiave: Corea del Sud, Europa e Stati Uniti.
L’obiettivo è chiaro: trasformare i veicoli elettrici in componenti attivi dell’ecosistema energetico, in grado di immagazzinare, fornire e condividere elettricità, contribuendo alla stabilità delle reti e alla diffusione delle fonti rinnovabili. Una visione che si inserisce pienamente nella strategia di neutralità carbonica del Gruppo e che apre scenari concreti anche sul fronte dei costi e della resilienza energetica.
Veicoli elettrici e rete: il progetto V2G sull’isola di Jeju
Il primo banco di prova è la Corea del Sud, dove Hyundai Motor Group lancerà entro la fine del 2025 il primo servizio pilota V2G dedicato ai clienti, sull’isola di Jeju. Un territorio non scelto a caso: l’isola è caratterizzata da una forte produzione di energia rinnovabile, spesso superiore alla domanda, con conseguenti criticità di gestione della rete.
Il progetto coinvolgerà Hyundai IONIQ 9 e Kia EV9, utilizzati come risorse di rete flessibili capaci di restituire elettricità nei momenti di maggiore richiesta. Grazie al mercato energetico in tempo reale di Jeju, i partecipanti potranno ricaricare il veicolo quando l’energia costa meno e reimmetterla in rete nelle fasce di picco, contribuendo alla stabilità del sistema e a una gestione più efficiente dei flussi energetici.
Il progetto nasce da una collaborazione pubblico-privata che vede coinvolti, oltre al Gruppo, la Provincia Autonoma Speciale di Jeju, Korea Electric Power Corporation e Hyundai Engineering. Un modello che evidenzia come il V2G non sia solo una questione tecnologica, ma anche regolatoria e infrastrutturale. Al termine della fase pilota, Hyundai Motor Group prevede un’estensione del servizio su scala nazionale.
V2G in Europa: dai Paesi Bassi un nuovo modello per i clienti
In Europa, l’espansione dei servizi energetici passa dai Paesi Bassi, mercato particolarmente sensibile alle tematiche energetiche e caratterizzato da prezzi dell’elettricità elevati e da una rete sempre più sollecitata dalle rinnovabili. Qui Hyundai Motor Group introdurrà entro il 2025 un servizio V2G orientato al cliente, evoluzione naturale della ricarica intelligente V1G già lanciata nei mesi scorsi.
Il servizio sfrutta la ricarica bidirezionale dei veicoli Hyundai e Kia, consentendo una pianificazione automatizzata che ottimizza la ricarica nelle fasce orarie più convenienti e permette di immettere energia in rete quando i prezzi salgono. Il risultato è duplice: riduzione dei costi energetici per i clienti e contributo concreto alla stabilità del sistema elettrico nazionale.
In una prima fase, il servizio sarà disponibile per IONIQ 9 ed EV9, con l’intenzione di estenderlo progressivamente ad altri modelli elettrici e ad altri Paesi europei. Un passaggio che segna un cambio di paradigma: l’auto elettrica non è più solo un mezzo di trasporto, ma uno strumento capace di generare valore economico ed energetico.
Vehicle-to-Home negli Stati Uniti: l’auto come riserva di energia domestica
Negli Stati Uniti, l’attenzione si concentra invece sul Vehicle-to-Home (V2H), tecnologia che consente di utilizzare l’energia accumulata nella batteria del veicolo per alimentare un’abitazione. Un servizio particolarmente rilevante in un Paese spesso colpito da eventi climatici estremi e blackout.
Kia ha già avviato il servizio V2H nel febbraio 2025 per EV9, mentre Hyundai introdurrà la funzione su IONIQ 9, con un’estensione prevista anche a Kia EV6. Il veicolo diventa così una fonte di alimentazione di emergenza, ma anche uno strumento per accumulare energia nelle ore non di punta e utilizzarla quando la domanda – e il costo – è più elevata.
Una soluzione che rafforza la resilienza energetica delle famiglie, offrendo allo stesso tempo nuove opportunità di risparmio e una gestione più consapevole dei consumi domestici.
Una visione che va oltre l’auto elettrica
Con l’accelerazione sui servizi V2X, Hyundai Motor Group conferma un approccio che difende e valorizza il ruolo dell’industria automotive nella transizione energetica. In un momento storico in cui al settore vengono spesso attribuite responsabilità unilaterali, iniziative come queste dimostrano come l’auto possa diventare parte della soluzione, integrandosi con le reti, le comunità e le fonti rinnovabili.
L’evoluzione verso un ecosistema energetico connesso, efficiente e flessibile non passa solo dalle infrastrutture, ma anche dalla capacità dei costruttori di innovare il prodotto e i servizi. E in questo scenario, il V2G e il V2H rappresentano una delle frontiere più concrete e promettenti della mobilità elettrica.
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