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Alfa Romeo 33 Stradale, giallo da 30 milioni, svanita una delle 18

Pubblicato il 13 febbraio 2026, 09:51
Intrigo internazionale per un mito dell'automobile. Un esemplare della leggendaria Alfa Romeo 33 Stradale sparisce nel nulla alimentando un mistero internazionale che coinvolge le Procure di Napoli e Milano.
L’opera d’arte meccanica del 1967 che vanta un valore stimato di 30 milioni di euro, essendo uno dei soli 18 pezzi prodotti dal Biscione.
La vicenda assume i contorni di un thriller automobilistico cupo dopo la denuncia, per i reati di estorsione e falso, presentata dai familiari di collezionista napoletano recentemente scomparso.
La 33 Stradale per decenni è stata custodita dentro un garage di fiducia sotto la custodia di un uomo ritenuto intimo amico della famiglia campana residente a Napoli.
Pressioni psicologiche e firme estorte
Al decesso del proprietario la questione sarebbe cambiata in modo drammatica. La vedova avrebbe subito un assedio psicologico scandito da telefonate e minacce di cause legali milionarie.
Gli eredi ora indicano una trama fatta di raggiri e pressioni costanti capaci di indurre alla cessione del bene durante un momento di fragilità.

La Alfa 33 Stradale ha così cambiato intestazione con una rapidità sospetta, transitando nelle disponibilità di una nuova società nata con lo scopo di gestire la transazione.
Le indagini dei magistrati evidenziano il ruolo di un legale interno alla compagine societaria incaricata di rendere il veicolo del Marchio milanese, ora introvabile.
Scatole cinesi e radiazione dai registri
La radiazione dai pubblici registri italiani è avvenuta attraverso l'espediente burocratico della denuncia di smarrimento delle targhe per facilitare la fuga organizzata oltre il confine.
La preziosa auto ha così lasciato il suolo italiano, senza tracce. Finendo dentro una collezione privata blindata o nascosta in un bunker inaccessibile alla giurisdizione nazionale?
Il mistero è fitto. Il tempo corre contro la verità giudiziaria e arriva un appello globale rivolto a broker e case d’asta per rintracciare il pezzo di storia.
“Chi sa, parli. Preghiamo chiunque avesse informazioni sul veicolo, oppure lo avvistasse, a segnalarlo ai legali, gli avvocati Angelo e Sergio Pisani di Napoli e l’avvocato Francesco Sacchetti di Milano” dichiara la famiglia del proprietario defunto in una nota.
Agli inquirenti impegnati nel tentativo di svelare l'intrigo finanziario si prospetta un compito davvero arduo.
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