Temi caldi
Alfa Romeo Giulia e Stelvio Quadrifoglio, bentornate: ordini aperti in Europa

Fabiano Polimeni
Pubblicato il 23 febbraio 2026, 16:44
A distanza di un anno dall’annunciata uscita di scena, Alfa Romeo attua il dietrofront e reintroduce a listino Giulia e Stelvio Quadrifoglio. Ordini aperti da marzo e produzione avanti fino a tutto il 2027, prima che subentrino i nuovi progetti, in fase di riprogettazione per spostare il focus sulle motorizzazioni termiche ibride, anziché l’elettrico.
Giulia Quadrifoglio e Stelvio sono, evidentemente, versioni di nicchia rispetto alle motorizzazioni turbodiesel 2.2 litri da 160 e 209 cavalli, chiamate a supportare i grandi volumi produttivi. Rappresentano il biglietto da visita, la vetta tecnica di un progetto sviluppato partendo proprio dalle Quadrifoglio, che ha permesso di trasferire a cascata la validità delle soluzioni applicate alla scocca all’intera gamma della berlina e del Suv.
I prezzi: dov'eravamo rimasti
I prezzi di Giulia Quadrifoglio, nell’ultimo aggiornamento del model year 2024, partivano da 102.800 euro, Stelvio Quadrifoglio da 111.500 euro. Sono i riferimenti in attesa che venga annunciato il nuovo listino prezzi.
Base tecnica, cavalli e dotazione restano sostanzialmente invariati. Il motore V6 2.9 litri biturbo sviluppa 520 cavalli e permette a Giulia Quadrifoglio di accelerare in 3”9 sullo 0-100 orari e fare i 308 km/h di velocità massima. La Giulia è disponibile unicamente con trazione posteriore, Stelvio Quadrifoglio con la trazione integrale Q4, che regala un decimo di prestazioni sullo scatto breve: 3”8 (285 km/h di velocità massima). Entrambi i modelli adottano un differenziale posteriore autobloccante puramente meccanico.
La dotazione di serie
Scorrendo la dotazione di serie, le differenze tra berlina e suv sono legate ai cerchi in lega bruniti - da 19” su Giulia Quadrifoglio, 21” Stelvio -, la presenza dello spoiler in fibra di carbonio su Giulia. In comune, invece, le pinze freno color grigio anodizzato, i sedili Racing Sparco con dettagli in carbonio e rivestimento in misto pelle e Alcantara. Quanto alla linea di scarico, i terminali Akrapovic esaltano le note del V6. Un contenuto che, fino all’aprile del 2025, era previsto di serie in gestione Super Sport delle due Quadrifoglio.
Sono sei le colorazioni disponibili: Rosso Etna, Verde Montreal, Blu Misano, Grigio Vesuvio, Nero Vulcano e Rosso Alfa. "Come annunciato al recente Bruxelles Motor Show 2026, riapriamo gli ordini di Giulia e Stelvio Quadrifoglio, mantenendo fede a una promessa fatta ai nostri clienti più attenti alle performance estreme e alle emozioni pure insite nel DNA Alfa Romeo", il commento di Santo Ficili, a.d. di Alfa Romeo.
"È il miglior modo per celebrare uno dei simboli più famosi nel mondo automotive che porta con sé una centenaria ricerca dell’eccellenza tecnica applicata alle competizioni e alle vetture di produzione. Il Quadrifoglio è l’espressione più autentica della sportività Alfa Romeo e delle nostre auto, pensate per chi ama davvero guidare, con il guidatore sempre al centro e siamo certi che continuerà a ispirare il nostro futuro. Un ringraziamento speciale va alla nostra rete di vendita, primo ambassador del Brand, che ogni giorno costruisce e consolida il rapporto con i nostri clienti, trasformando la passione per il prodotto e la competenza tecnica in un’esperienza premium coerente con i valori di eccellenza e performance che definiscono Alfa Romeo".
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading



