L'auto elettrica fa perdere oltre 20 miliardi a Stellantis: crisi nera in Nord America

Paolo Consolini
Pubblicato il 26 febbraio 2026, 13:17 (Aggiornato il 26 febbraio 2026, 12:59)
Prosegue il periodo buio di Stellantis. Nella seconda metà del 2025 il Gruppo ha registrato una perdita netta di 20,1 miliardi di euro, a testimonianza di come non si riesca a porre un freno alla crisi. I vertici stanno cercando soluzioni immediate ma i numeri parlano chiaro: la perdita operativa rettificata è stata di 1,38 miliardi di euro per i sei mesi fino a dicembre.
A preoccupare è soprattutto la situazione del Nord America, dove le crescenti perdite hanno portato a svalutazioni per 25,4 miliardi di euro nel 2025. La causa è sempre la stessa e va ricercata nella sovrastima della transizione ai veicoli elettrici. In sostanza, Stellantis ha investito sull'elettrico in maniera troppo avventata, con un timing che non ha portato gli effetti sperati.
Le speranze per il 2026
Dopo la pesante battuta d'arresto, Stellantis confida nel 2026 per risorgere dalle ceneri. Gli ultimi mesi del 2025 hanno fatto intravedere segnali incoraggianti e si continuerà a percorrere questa via per tentare di risanare i conti. L'ad Antonio Filosa ha ribadito l'impegno costante per migliorare la qualità e il lancio dei nuovi modelli, attraverso i quali passa il riscatto dell'intero Gruppo.
Le intenzioni sono concrete: Stellantis prevede un aumento percentuale dei ricavi netti e, allo stesso tempo, un ritorno positivo dei flussi di cassa nel 2027. I segnali positivi in Nord America, dove le consegne sono aumentate del 39%, sono un primo passo su cui costruire il rilancio del Gruppo.
Niente dividendi per gli azionisti
Tra le note più dolose c'è anche l'annuncio sui dividendi. Stellantis ha confermato che quest'anno non pagherà dividendi ai suoi azionisti, a conferma di come il periodo sia molto delicato.
D'altronde Stellantis ha avuto una perdita operativa di 660 milioni di euro in Europa, che include anche i costi dei richiami degli airbag Takata. L’anno precedente, nello stesso periodo, aveva invece avuto un utile di 359 milioni di euro. E sul piano di rilancio potremo avere più notizie a partire dal 21 maggio, quando verranno svelati maggiori dettagli in occasione di una giornata dedicata ai mercati finanziari negli Stati Uniti.
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