Rolls-Royce abbandona l'elettrico entro il 2030: il V12 non si tocca

Il CEO Chris Brownridge ha ufficialmente ritirato l'obiettivo full-electric fissato nel 2021
Rolls-Royce abbandona l'elettrico entro il 2030: il V12 non si tocca
© Cars and driver

Luca TalottaLuca Talotta

Pubblicato il 20 marzo 2026, 13:09

"Per ogni cliente che ama l'elettrico, ce n'è uno che non lo vuole"

Con questa frase — diretta, quasi provocatoria per un CEO di una casa del lusso — Brownridge ha riassunto una filosofia che mette al centro la sovranità del cliente. E quando il cliente spende tra i 300.000 e i 500.000 euro per un'automobile, il produttore tende ad ascoltarlo.

Il CEO ha sottolineato come il marchio intenda continuare a "costruire ciò che il cliente richiede", un approccio che di fatto trasforma la strategia di prodotto in una risposta alla domanda reale piuttosto che a obiettivi ideologici. In questo senso, il V12 — protagonista indiscusso della Ghost, della Phantom e della Cullinan — non è percepito come un retaggio del passato da superare, ma come il cuore pulsante dell'esperienza Rolls-Royce: fluidità, silenzio e potenza morbida, caratteristiche che secondo il management il motore elettrico può eguagliare ma non sostituire nell'immaginario del cliente tradizionale.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading