Italia terra di SUV e ibride: perché dominano il mercato auto

SUV e ibride dominano il mercato auto italiano mentre l’elettrico fatica: tra costi, infrastrutture e abitudini, la transizione resta incompleta

Italia terra di SUV e ibride: perché dominano il mercato auto

Luca TalottaLuca Talotta

Pubblicato il 3 aprile 2026, 07:19

Il dominio delle ibride e il ritardo dell’elettrico

Il dato più evidente riguarda le alimentazioni: le auto ibride rappresentano circa il 51% delle nuove immatricolazioni, confermandosi la soluzione preferita dagli italiani. A distanza troviamo le motorizzazioni benzina (24%), diesel (10%) e infine le elettriche pure, ferme a un modesto 6%.

Questo squilibrio non è casuale. L’Italia, rispetto ad altri Paesi europei, sconta un ritardo stimato in circa cinque anni nella diffusione della mobilità elettrica. Le ragioni sono molteplici: dal costo iniziale ancora elevato alla carenza di infrastrutture di ricarica, fino a una diffusa incertezza culturale legata all’autonomia.

Le ibride, invece, rappresentano una sorta di “zona di comfort tecnologica”: consentono di ridurre consumi ed emissioni senza cambiare radicalmente abitudini. Una soluzione pragmatica, che si inserisce perfettamente nella mentalità dell’automobilista italiano.

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