Pirelli Cyber Tyre, il futuro è già realtà: oltre 1500 km sulla Pagani Utopia

Fabrizio Cicciarelli
Pubblicato il 20 maggio 2026, 12:44
Modena, Stoccarda, Milano. Sono le tre tappe di un viaggio di oltre 1.500 chilometri, per celebrare e testare la nuova tecnologia Cyber Tyte di Pirelli. Tre fermate non casuali, nelle tre città protagoniste dello sviluppo, messe in contatto come l'auto e gli pneumatici del futuro. La Bicocca è il punto di arrivo, la Germania di Bosch Engineering il collegamento, l'Emilia la casa con cui partire in un giaccio da sogno a bordo della Pagani Utopia Roadster.
Si tratta delle aziende che per prime hanno integrato con i sistemi di dinamica veicolo la tecnologia Pirelli Cyber Tyre, l’ecosistema digitale che ha cambiato il ruolo del pneumatico, trasformandolo da sistema passivo di trasmissione di forze a protagonista attivo capace di trasmettere dati sui pneumatici e sulle condizioni stradali, dando come primo beneficio una maggiore sicurezza alla guida.
“Questo viaggio della tecnologia è la realizzazione concreta di una visione nata oltre vent’anni fa, cioè che il pneumatico potesse evolvere da elemento passivo a sensore attivo. Insieme a partner come Pagani e Bosch - spiega Piero Misani, Chief Technical Officer of Pirelli - abbiamo inaugurato una nuova era di sicurezza e performance digitale".
Il viaggio di Cyber Tyre
Il viaggio è partito da San Cesario sul Panaro, lì dove la Pagani Utopia Roadster è stata progettata e costruita. L’hypercar italiana è stata il primo modello a dotarsi della tecnologia Cyber Tyre, un sistema integrato con i sistemi elettronici che governano la dinamica del veicolo. A consentire il dialogo fra pneumatici e sistemi come ABS, ESP e controllo di trazione è stato l’accordo con Bosch, in particolare con Bosch Engineering, seconda tappa di questo viaggio che ha raggiunto Abstatt, a nord di Stoccarda.

“Siamo orgogliosi di collaborare con un innovatore come Pirelli, unendo la loro pionieristica tecnologia Cyber Tyre con la nostra profonda competenza - rivela Johannes-Joerg Rueger, CEO di Bosch Engineering - nella dinamica del veicolo. Questa collaborazione sprigiona tutto il potenziale dei pneumatici intelligenti e vederla prendere forma in un capolavoro automobilistico come la Pagani Utopia Roadster ci permette di definire nuovi standard in termini di prestazioni, sicurezza e di un’esperienza di guida senza pari”.
La Utopia Roadster è poi ripartita verso Milano, per arrivare nella sede di Pirelli, dove la tecnologia è stata ideata e sviluppata.
"Da oltre vent’anni, la nostra ricerca è guidata dal principio leonardesco di Arte e Scienza: un’hypercar non deve solo essere veloce - sottolinea Horacio Pagani, fondatore di Pagani Automobili - ma anche un’opera capace di trasmettere fiducia e sicurezza a chi la guida. Con Pirelli Cyber Tyre, la gomma acquisisce la sensibilità di una mano umana, percependo l'asfalto e comunicando con il cuore elettronico di Pagani Utopia Roadster per trasformare ogni metro in un istante di controllo assoluto. Per noi Pirelli è un partner, un amico, che condivide la nostra stessa ossessione per la sicurezza; insieme, abbiamo dato voce al punto di contatto tra il sogno e la strada".
Prossimi sviluppi
Dopo il debutto sulla Pagani Utopia Roadster, la tecnologia Cyber Tyre è ora in fase di implementazione su altri modelli di auto sia del mondo premium sia prestige. L’obiettivo è l’adozione da un ampio numero di veicoli per massimizzare il contributo alla sicurezza. Ma anche l’integrazione di altri sensori, con tecnologia sensor fusion, in ottica evoluzione verso il mondo dei veicoli a guida autonoma e ADAS. I veicoli connessi aprono anche al mondo delle infrastrutture, i veicoli connessi non lo saranno infatti solo fra di loro, ma anche con le infrastrutture.

Pirelli ha avviato nuovi accordi per applicare Cyber Tyre al monitoraggio delle infrastrutture stradali, come già accade sulla rete autostradale italiana. La tecnologia Pirelli, infatti, può avere sia le funzionalità di miglioramento di sicurezza e di performance dei singoli veicoli che la adottano sia di monitoraggio delle strade, per consentire una manutenzione predittiva capace di rendere la circolazione più sicura in modo efficiente. Per questo, Pirelli ha di recente acquisito il 30% di Univrses, società di computer vision svedese, in grado di “leggere” la strada e la segnaletica verticale attraverso telecamere di bordo e algoritmi di IA.

La tecnologia Cyber Tyre cresce in funzionalità, dunque, e in diffusione. Nei giorni scorsi, infatti, Pirelli ha annunciato che a breve inizierà la produzione del sistema anche negli Stati Uniti, nel proprio stabilimento in Georgia. La fabbrica di Rome, infatti, già dedicata a produzioni high value e motorsport, ora ospiterà anche il vertice della tecnologia Pirelli, rappresentato dal sistema Cyber Tyre.
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