Veicoli fuori uso, la rivoluzione che cambia il destino dell’auto

Il nuovo regolamento europeo sugli ELV porta al centro riciclo, ricambi usati e tracciabilità
Veicoli fuori uso, la rivoluzione che cambia il destino dell’auto

Luca TalottaLuca Talotta

Pubblicato il 23 giugno 2026, 16:28

L’aftermarket davanti a una nuova opportunità

L’incontro milanese ha aperto il percorso verso Autopromotec 2027, la biennale internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico in programma a BolognaFiere dal 26 al 29 maggio.

Per l’aftermarket, la nuova disciplina europea può diventare un’opportunità concreta. Più componenti recuperabili significano più attività per demolitori, ricambisti e officine. Più tracciabilità significa maggiore affidabilità. Più ricambi circolari possono rendere la manutenzione accessibile anche per chi guida auto non più recenti.

La sfida sarà evitare che la circolarità resti uno slogan. Per funzionare dovrà tradursi in procedure chiare, investimenti tecnologici, regole applicabili e fiducia del mercato. Ma la direzione indicata dall’Europa è netta: la vita di un’auto non finisce quando viene radiata. Inizia, piuttosto, una seconda fase in cui materiali e componenti possono ancora generare valore.

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