Stellantis derubata, furto da 500mila euro: il bottino è bizzarro
Pubblicato il 3 novembre 2026, 18:26
Furto con destrezza. Se al ladro della Bugatti di Rimac è andata male, bottino ricco invece del nord della Francia. Non si tratta di auto, bensì di batterie, merce in ogni modo pregiata. Un nuovo pericolo, il settore automobilistico si trova a fare i conti con forme di criminalità sempre più specializzate, capaci di colpire i punti più vulnerabili della catena di approvvigionamento dei grandi Gruppi.
Presso un centro logistico situato a poca distanza dallo stabilimento francese di Hordain, celebre per essere stato il primo stabilimento al mondo a produrre veicoli commerciali a idrogeno, elettrici e termici, un semi-rimorchio carico di componenti per batterie è scomparso prima di raggiungere le linee di montaggio.
La refurtiva comprende cellule al litio-ion ed elementi intermedi ricchi di metalli preziosi come cobalto e manganese, destinati all'assemblaggio dei veicoli elettrici e ibridi del gruppo Stellantis.
Il valore commerciale del materiale sottratto e le piste investigative
Il danno finanziario causato dal colpo è stato quantificato ufficialmente in circa 500.000 euro, confermando l'elevato valore economico custodito in questi preziosi accumulatori. La notizia dell'episodio è emersa solo il 2 novembre, a distanza di circa 14 giorni dall'azione condotta da malviventi che sembrano aver agito con estrema precisione tattica.
Continua a leggere le piste del furto delle batterie
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