La benzina sfiora i 2 euro al litro: le mosse del governo per frenare la speculazione

Il mercato dei carburanti è fuori controllo e il governo ha chiesto spiegazioni direttamente alle compagnie petrolifere. Si prevedono nuovi rincari
La benzina sfiora i 2 euro al litro: le mosse del governo per frenare la speculazione

Paolo ConsoliniPaolo Consolini

Pubblicato il 6 marzo 2026, 15:26

Prosegue la corsa al rialzo per i prezzi di Diesel e benzina. La crisi in Medio Oriente ha fatto crescere in modo vertiginoso le tariffe dei carburanti, spingendoli a sfiorare quota 2 euro al litro. Questa mattina la benzina self service si aggirava intorno a 1,744 euro/litro, con picchi di 2,092 per il servito in autostrada. Situazione ancora più preoccupante per il Diesel: dagli 1,867 euro/litro per il self service ai 2,206 del servito in alcune zone d'Italia

Uno scenario destinato a peggiorare ulteriormente se non si prenderanno contromisure adeguate. Il caro vita dovuto alla crisi in Iran sta avendo impatti anche in altri settori, da quello alimentare a quello energetico e gli italiani ne stanno già pagando i primi effetti. Sembra evidente, però, che sulla questione carburanti ci sia una speculazione che va al di là del conflitto. 

Speculazione fuori controllo

A confermarlo è stato lo stesso Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso della trasmissione "Dritto e rovescio" in onda su Rete 4. "È ovvio che c'è una speculazione. Anche perché, qualora rimanesse chiuso lo Stretto di Hormuz, i primi danni dal punto di vista finanziario ci sarebbero tra un mese, non il giorno dopo", ha confermato.

Il governo si sta muovendo per prendere gli accorgimenti che, al momento, sembrano di stretta necessità. Il costo di un pieno di 50 litri è già aumentato di 4-5 euro nel giro di pochi giorni, con le famiglie italiane sul piede di guerra. 

Le misure del governo

Per far fronte all'emergenza il governo ha rafforzato il ruolo del Garante dei prezzi, chiedendo spiegazioni alle compagnie petrolifere. Questa mattina si sono svolte due riunioni per il monitoraggio delle tariffe, di cui una interamente dedicata ai prodotti petroliferi e ai carburanti.

La premier Giorgia Meloni ha messo in guardia le aziende interessate, promettendo di alzare le tasse qualora continuassero con questa speculazione. 

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Benzina e diesel "esauriti", è l'effetto di un altro fattore

La disponibilità di petrolio non è a rischio, eppure certe stazioni di servizio hanno esaurito il carburante. Cosa c'entra il fattore prezzo e la corsa al risparmio

Caro carburanti, il taglio delle accise annullato dall'aumento dei prezzi

Le quotazioni del petrolio sono su valori simili al 19 marzo, data di entrata in vigore del Decreto carburanti. Prezzo del diesel alle stelle se tornassero le accise