Non era facile mettere testa ad un prodotto rivolto alla passione delle persone, mentre quelle stesse persone stavano e stanno vivendo insieme a noi, una tragedia senza precedenti, nè memoria. Eppure, l’antica regola di chi fa lavori come il nostro, non conosce alternative. Lo spettacolo deve andare avanti, perchè il dovere dell’informazione non si può tradire. E si unisce a quella voglia di uscire, di ripartire, sì, anche di viaggiare che ci accomuna tutti dal primo giorno in cui ci sono state ristrette le nostre prerogative di libertà, di movimento, per superare le mostruosità di questo maledetto nemico invisibile.

Così, con il Direttore Brambilla e il Responsabile del Centro Prove, Sabbatini, abbiamo scelto di guardare avanti, di andare oltre, di ripartire, appunto, scegliendo una copertina simbolo del sogno collettivo di ricominciare subito, appena possibile, a coltivare i nostri piaceri. E non ci poteva essere auto migliore per questo manifesto di passione che la nuova Alfa Romeo Giulia GTA, che richiama un passato di corse e di trionfi, di vita vera, non bloccata come adesso.

Un viaggio nei segreti di uno dei gioielli che avrebbe dovuto essere protagonista del Salone di Ginevra, annullato invece come tutto ciò che si è scontrato nella progressione inarrestabile del Coronavirus. Che oltre a cancellare eventi e tante, troppe vite umane, tornando nel nostro mondo - sta producendo la più grande crisi dell’automotive che si ricordi dai tempi delle Guerre Mondiali, con la differenza che allora la produzione bellica sopperiva a quella industriale normale. Per questo abbiamo voluto analizzare, numeri alla mano, la situazione e capire - sulla base anche delle richieste dell’UNRAE al Governo italiano e dell’ACEA alla stessa Unione Europea - quali saranno gli scenari produttivi, industriali ed economici alla ripresa della vita normale.

Completata la preoccupante fotografia del presente e in parte del futuro, abbiamo scelto di dare uno sguardo alle forme delle macchine del prossimo futuro e di proseguire nell’abituale scaletta del nostro magazine. Tenendo presente però, che, nel settore primi test, l’impossibilità di avere macchine in prova, ci ha costretto a fare dei mini approfondimenti su macchine viste solo in streaming che proveremo in seguito, appena liberati dal Covid19. E così via alla scoperta di McLaren 765 LT, Porsche 911 Turbo S, Audi A3 Sportback, Seat Leon, Cupra Formentor, DS9 E-Tense, Hyundai i20, Mercedes Classe E, Kia Sorento, VW Golf GTI e GTD.

L’inchiesta sul noleggio fa da spartiacque con le nostre pagine sulla e-mobility che si concentrano sulla nuova Fiat 500 elettrica, sulla show car Dacia Spring per poi passare al Centro Prove che ha messo a dura prova la Renault Zoe prima di passare al confronto su strada e in pista tra due giganti, la Mercedes  AMG GLC S 4MATIC e la BMW X4M Competition. Interessante l’approfondimento sulla Peugeot 208, vincitrice dell’Auto dell’Anno, e chiusura con Volkswagen Passat GTE e Toyota C-HR.

 Il finale segue i consueti riti del Motor Club con la passione pura della rubrica Forever Young dedicata alla Renault Clio V6, le tendenze di abbigliamento e orologi per arrivare al tuning parade che in questo numero si concentra sulla BMW M135i rivista e corretta da Schnitzer, per poi arrivare alle gomme e all’usato dedicato alla Citroën C3.

Sì, lasciateci sognare, almeno quello. In attesa di tornare a camminare, correre, guidare, viaggiare. E ricordando che l’auto tornerà ad essere, chissà per quanto tempo, il mezzo più sicuro per muoversi. E vivere.