In origine era semplicemente Mehari. Pochi fronzoli, tanta plastica, il desiderio di vivere all'aria aperta con un veicolo spartano. Era una spiaggina anche lei. Oggi sceglie di dire qualcosa di diverso, diventare E-Mehari e presentarsi rievocando quella storia, quella "spensieratezza", con soluzioni tecniche agli antipodi. C'è l'elettrico, un motore da 68 cavalli, alimentato da un pacco batterie da 30 kWh, al litio metal polimero, fornito da BlueCar, società di Bolloré, che provvederà a curare la manutenzione e l'eventuale smaltimento, a fronte di un canone mensile di 87 euro

Garantisce un'autonomia di marcia fino a 200 km e i tempi di ricarica sono dichiarati in 13 ore circa tramite rete elettrica domestica, 8 ore se collegata a una colonnina da 16A. La velocità massima di cui è capace Citroen E-Mehari è di 110 km/h. 

Di simile alla prima, vera, Mehari c'è la carrozzeria in materiale plastico, l'assenza di vetrature laterali e posteriori, mentre i pannelli del tetto sono facilmente installabili se necessario. A bordo, nella semplicità di una cabrio dalle dimensioni da citycar (è lunga 3 metri e 80 cm), c'è posto per quattro persone, circondate da rivestimenti lavabili, mentre al volante si potrà contare sul servosterzo con funzione City, il sistema audio bluetooth Parrot, non il climatizzatore, optional. 

500, Mehari, Moke: le spiaggine di ieri

Quattro colori per la carrozzeria, tutti vivaci: Ring the Beige, Into the Blue, Say Yellow e My Funny Clementine. Andranno abbinati a interni beige (con tetto nero) o arancio (con tetto arancio). Di serie anche i cerchi in lega da 15 pollici. La voglia d'estate a bordo di una cabrio elettrica ha un suo costo: servono 25.990 euro per respirare il passato in chiave moderna.