Sempre più ibride e sempre più in Cina, mercato sul quale c'è il maggior gap da colmare, in termini di volume di auto a zero emissioni, come illustrato da una recente ricerca. Con la sigla L si identificano le BMW a passo lungo e, in tal senso, BMW X1 xDrive25Le iPerformance resterà modello confinato al mercato cinese. Due metri e  78 centimetri la distanza tra i due assi, 11 centimetri in più della X1 conosciuta in Europa. Ma un'interpretazione ibrida per il crossover compatto potrebbe non essere lontana anche alle nostre latitudini, tanto più con un'offerta in espansione e consolidata da poco dalla Serie 2 Active Tourer iPerformance

Medesima architettura, piattaforma UKL, motore termico abbinato a un cambio automatico 6 marce e unità elettrica a spingere le ruote posteriori. X1 ibrida sarà costruita in Cina nell'impianto BMW Brilliance e si caratterizza per una scheda tecnica che promette 60 km di autonomia in modalità esclusivamente elettrica, la Max eDrive, sfruttando il pacco batterie agli ioni di litio da 10,7 kWh. L'80% della carica si ha dopo meno di 3 ore, ne servono 3 e 45 per il 100%. Prodotto a parte, BMW ha annunciato anche un piano di servizi dedicati alla diffusione dei NEV (New Energy Vehicles, veicoli alimentati a energie alternative), ribattezzato 360° Electric. 

I clienti con un concessionario BMW iPerformance vicino casa avranno il WallBox per la ricarica gratuitamente, inclusa l'installazione, mentre quanti non hanno un parcheggio riservato potranno accedere per due anni, gratuitamente, a una postazione di ricarica condivisa, dalla quale ricaricare le batterie per un massimo di 1.920 ore. Terza "pietra" del progetto di capillarizzazione della rete di ricarica, l'installazione di 1.500 colonnine pubbliche entro il 2016. 

Mercato, la Cina vale il doppio della UE

Tornando alle note che distinguono la BMW X1 xDrive25Le iPerformance, monta un motore turbo benzina 3 cilindri da 1.5 litri e 136 cavalli, con 220 Nm di coppia massima, il motore elettrico esprime, invece, 95 cavalli e 165 Nm di coppia. In fase di massima spinta, in modalità eBoost, il sistema ibrido sviluppa 385 Nm di coppia massima e accelera da zero a cento in 7"4, a fronte di un consumo dichiarato in 1.8 litri/100 km. 

Tra le peculiarità del modello, la presenza di un climatizzatore alimentato dal pacco batterie, che permette quindi l'attivazione anche da remoto, tramite app, nonché assicura un filtraggio quasi totale dagli agenti inquinanti - dettaglio di non poco conto, visti i livelli di inquinamento presenti in Cina -: riesce a bloccare il 99% di PM 2,5. I clienti cinesi che sceglieranno X1 ibrida avranno anche 10 anni gratuiti di servizi ConnectedDrive, che spaziano dall'assistente personale alla chiamata d'emergenza, fino alle informazioni in tempo reale sul traffico. 

Prova su strada di BMW X1