Londra e Parigi sono le prime città a muoversi, all'interno del consorzio C40 Cities, che raggruppa oltre 90 tra le città più grandi al mondo, per una rappresentatività di oltre 650 milioni di cittadini. Entro fine anno la promessa di una trasparenza maggiore, a beneficio dei cittadini e degli automobilisti, sui reali livelli di emissioni inquinanti prodotti dalle auto. Arriverà un bollino, frutto di un punteggio che terrà conto di più indicatori, dalle emissioni di NOx a quelle di Co2, e il Cleaner Vehicle Checker annunciato da Sadiq Kahn, primo cittadino di Londra, si baserà su riscontri reali, ottenuti dalla guida su strada dei veicoli.

Il Real Driving Emissions sarà il test che andrà ad affiancare i riscontri di laboratorio nella normativa europea di valutazione dei consumi e dei livelli inquinanti di ciascun veicolo in futuro, RDE sul quale poggia le basi l'iniziativa annunciata da Kahn. 

«Il mio schema metterà fine alla fumosità e gli specchi utilizzati nei test ufficiali sulle emissioni. Fornirà ai londinesi una valutazione onesta, accurata e indipendente delle emissioni inquinanti di gran parte delle nuove auto e van sulle nostre strade. Attraverso test su strada credo aiuteremo i londinesi a compiere scelte informate e incentiveremo i costruttori a costruire più in fretta veicoli più puliti», il commento di Kahn. 

Consumi reali, chi bara di più?

Il database di veicoli verificati su strada permetterà a chiunque di controllare le reali emissioni inquinanti di un modello e scoprire il "bollino" legato all'efficienza ottenuto nei test, uno strumento che anticipa l'entrata in vigore del ciclo RDE europeo. Restano, adesso, da dettagliare le procedure pratiche, quale strumentazione verrà impiegata e quali gli enti indipendenti che assicureranno l'uniformità della raccolta dati, affinché siano direttamente equiparabili e non influenzati da variabili nella misurazione.

Consumo di carburante, calo costante dal 2007