Il successo di Battista, le cui prime prove su strada arriveranno nella primavera del 2020, rappresenta solamente un inizio per Pininfarina. Che, spinta dalla sua nuova hypercar, ha annunciato un piano di investimenti e iniziative per allargare il ventaglio di vetture elettriche di lusso.

PIATTAFORMA E STABILIMENTO IN ITALIA

La base della futura gamma green di lusso sarà, come confermato, la piattaforma EV sviluppata con Bosch e Benteler. E c’è di più. Michael Perschke, CEO di Pininfarina, ha infatti confermato l’intenzione di acquistare uno stabilimento in Italia per la produzione di veicoli elettrici. Un investimento che porterà, il prossimo anno, ad assemblare ogni esemplare della Battista interamente a mano nel famoso atelier di Cambiano, per celebrare il novantesimo anniversario dell’azienda.

“HYPERDRIVE”

I clienti Pininfarina che non vedono l’ora di mettersi al volante di Battista si sono nel frattempo “accontentati” di “Hyperdrive”: in collaborazione con Mahindra Racing, infatti, Pininfarina ha fatto provare le auto elettriche stradali e da pista più recenti, e persino una vera monoposto di Formula E, sul circuito spagnolo di Calafat.

I LUV E IL LANCIO DI PURA VISION

Durante un incontro privato a Los Angeles a pochi giorni dall’Auto Show della città californiana, Penshke e il Chief Design Officer Luca Borgogno e il Chief Sales Officer Jochen Rudat hanno inoltre presentato il concetto di LUV, Luxury Utility Vehicle, la nuova categoria a cui apparterranno il secondo e terzo modello elettrico della Casa, che affiancheranno Battista.

Infine, Pininfarina ha confermato come il concept PURA Vision - che mostra la filosofia stilistica che l’azienda utilizzerà per la creazione delle prossime auto green - sarà lanciato a livello mondiale in Nord America nel secondo semestre 2020.