Condividerà la scena con Sportback, nel 2020. Il lancio della variante rivista in coda vale, per Audi e-tron, una serie di accorgimenti tecnici nuovi. Affinamenti grazie ai quali aumenta l’autonomia di marcia della versione e-tron 55 quattro, alimentata dalla batteria da 95 kWh.

Quest’ultima porta la capacità effettivamente ricaricabile a 86,5 kWh, dagli 83,6 kWh offerti finora. È un bel contributo nell'incrementare fino a 436 km la percorrenza per singola carica, un +25 km rilevato nel ciclo WLTP.

Freni a distanza di sicurezza ed efficienza

Non è l’unico intervento prodotto dai tecnici Audi. L’ottimizzazione del sistema ha interessato anzitutto i freni. È noto come l’impianto idraulico assista la rigenerazione prodotta dai motori elettrici e intervenga solo al di sopra di una certa soglia di decelerazione, alla pressione del pedale; a risultare diversa è la gestione della distanza del materiale d’attrito, tra pastiglie sulla pinza e disco, tolleranze sulle quali si è lavoro per ridurre la “coppia frenante residuale”, la quantità di sfregamento residua tra materiali d’attrito una volta rilasciato il pedale del freno dopo una frenata.

Raffreddamento meno esigente

Assorbe minore energia, inoltre, la pompa idraulica incaricata di mettere in circolo il liquido refrigerante adottato nella gestione termica dei componenti ad alto voltaggio del sistema elettrico di e-tron. Minore energia frutto di una riduzione del volume di liquido messo in circolo.

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Motore anteriore a riposo quando non serve

Un quarto accorgimento ha interessato il motore anteriore. Nelle fasi di guida classiche, Audi e-tron è una trazione posteriore. In tali frangenti, l’unità elettrica anteriore adesso viene disaccoppiata e quasi del tutto esclusa dall’alimentazione del pacco batterie.

Interventi di dettaglio che aiutano a innalzare le percorrenze e tutti presenti di serie sulle nuove e-tron in arrivo sul mercato.