Quello di Fiat 500 elettrica appare ancora come un laboratorio viaggiante. La seconda generazione nascerà su un’architettura dedicata e il debutto è atteso al Salone di Ginevra, il prossimo marzo. A seguire, l’avvio della produzione nello stabilimento di Mirafiori.

Gli ultimi avvistamenti su strada dei muletti di sviluppo, oltre a confermare lo svolgimento di test sui sistemi, condotti ricorrendo alla scocca dell’attuale Fiat 500, rivelano anche soluzioni apparentemente insolite all’interno.

Muletti, mix di componenti

Visto lo stato del progetto e la tipologia di test condotti, le immagini trapelate online sugli interni valgono giusto per  confermare il mix di componenti adottati in plancia, per nulla indicativi di ciò che presenterà la versione finale di Fiat 500e

I muletti rivelano una strumentazione del tutto diversa dall’attuale 500, sfoggiano due quadranti analogici e uno schermo digitale al centro. Per un progetto che si tufferà nel settore delle citycar chic, elettriche, ci sarà ben altro impianto stilistico e tecnologico.

E che dalla fase attuale dei test non ci sia nulla da leggere in prospettiva futura, tra design e soluzioni destinate all’interno, con i segreti della nuova 500e ben custoditi fino alla presentazione, lo testimonia l’utilizzo di un selettore a rotella, posto là dove Fiat 500 ospita la leva del cambio.

Il powertrain elettrico avrà una gestione delle modalità di guida del tutto dedicata, com’è ovvio, sui muletti, invece, il carry over porta all'utlizzo provvisorio del selettore del cambio automatico del pick-up RAM 1500 (in foto).

Accanto alla variante a batterie, Fiat 500 aggiornerà la gamma attuale, composta dalle unità endotermiche, introducendo l'ibrido nel corso del 2020.