Tesla Roadster al Nuburgring nel 2021. La campagna d’Europa di Elon Musk, iniziata con la Gigafactory nei pressi di Berlino, proseguirà con il giro veloce della supercar californiana nell’Inferno Verde della Renania-Palatinato.

Meglio tardi che mai: la seconda generazione della sportiva, anticipata nel 2017 dal prototipo, avrebbe dovuto esordire al Ring alla fine di quest’anno. Ma i ritardi nella gestazione del nuovo modello, dovuti alla precedenza accordata a vetture più commerciali quali Model 3, Model Y, Cybertruck e baby Tesla (solo per la Cina?) ha spostato in avanti il calendario. 

Se Tesla Roadster 2 sarà al Nurburgring nel 2021 è verosimile ipotizzare la commercializzazione per il 2022. Annunciata capace di un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 1.9 secondi, capace di superare i 400 km/h di velocità massima e con una autonomia fino a 1.000 km si candiderebbe a un tempo spaziale sulla Nordschleife. Avrà il SpaceX Package, i razzi ad aria dietro la targa, per l’hot lap? Non è dato sapersi: probabilmente il Battery Day di stanotte potrebbe rivelare qualcosa di più, anche riguardo anche alle potentissime Model S Plaid a tre motori, da qualche tempo cadute nel dimenticatoio.

Elon Musk racconta a Jay Leno le Tesla del futuro prossimo

I razzi su Tesla Roadster