La strada verso l’elettrico si arricchisce continuamente. Il futuro sembra ormai segnato e ad avvalorare questa tesi ci sono report e studi sull’argomento. L’ultimo, “Deloitte Electric Vehicles - Setting a course for 2030”, ci dà un quadro piuttosto preciso di come cambierà la mobilità nei prossimi anni: entro il 2030 i veicoli totalmente elettrici (Bev) saranno oltre l'80% di tutti i mezzi elettrici venduti.

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Stime e prospettive

A guidare l’avanzata al 100% green sarà la Cina, insieme ad altri Paesi asiatici, arrivando a detenere addirittura fino alla metà (49%) di tutto il mercato mondiale dei veicoli elettrici (l'Europa avrà il 27% e gli Stati Uniti il 14%). Cosa ci dice poi la ricerca? Stima che per il 2030 ci saranno fino a 25,3 milioni di vendite, a differenza delle auto a propulsione sia elettrica sia a combustione interna (Phev) le cui vendite sono stimate, sempre entro il 2030, fino a 5,8 milioni. Secondo Deloitte, inoltre, il rimbalzo dei consumi atteso dopo la crisi scatenata dal Coronavirus permette di prevedere una nuova crescita anche per i veicoli con motore a combustione interna (Ice), destinata a protrarsi fino al 2025 (81,7 milioni). Ma nei cinque anni successivi, per queste motorizzazioni, è previsto un calo su tutto il mercato.

Livelli pre-pandemia dopo il 2024

Sempre secondo il report, è difficile immaginare un ritorno ai livelli pre-pandemia prima del 2024. Questo, però, non inficia sulle previsioni dei veicoli elettrici che rimangono piuttosto ottimistiche: nel prossimo decennio si parla di un tasso di crescita del 29%. Le vendite sarebbero destinate a salire da 2,5 milioni di veicoli del 2020 a 11,2 milioni nel 2025 fino ai 31,1 milioni entro il 2030.

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