BMW iX, test finali in Scandinavia

BMW iX, test finali in Scandinavia

Nuovo design, telaio space frame in alluminio con gabbia in carbonio, connettività 5G. Parecchia carne al fuoco: la messa a punto è ultimata

di Francesco Forni

10 dicembre 2020

Ultimi giri di valzer per i muletti di BMW iX, l’auto della rivoluzione elettrica bavarese. 

Il SUV a elettroni, modello di prestigio del Marchio e verosimilmente atteso a numeri importanti in una fascia rappresentativa, il Segmento D, per lo status di BMW, arriverà sul mercato a fine 2021.

Gli esemplari stanno terminando gli endurance test nel nord della Scandinavia, tra Finlandia e Norvegia (non lontano dalla Russia). I classici collaudi invernali per ultimare le verifiche di tutte le parti dell’auto nelle condizioni più impervie prima di rilasciare la versione che andrà in produzione.

BMW iX, test finali

BMW iX, test finali

Arriverà entro fine 2021, annunciata con oltre 600 km di autonomia nel ciclo WLTP

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Tutte le novità da mettere a punto

Si tratta di test lunghi perché BMW iX, oltre alla propulsione elettrica, porterà all’esordio molte anteprime. Quali la connettività 5G, il telaio space frame (modulare) in alluminio unito a una gabbia in carbonio, il gruppo propulsore elettrico di quinta generazione. Sono state valutare le relative funzionalità, agilità, sicurezza ed efficienza.

I due motori elettrici, che alimentano la trazione integrale, sono accreditati di una potenza nell’ordine dei 500 cavalli. Le batterie, presumibilmente da oltre 100 kWh di capacità, sono annunciate in grado di garantire una autonomia superiore ai 600 chilometri. I numeri ufficiali in ogni modo saranno comunicati con l’anno nuovo.

BMW iX segna anche un punto importante nel nuovo corso stilistico del Marchio. Presentando ad esempio fari molto sottili ed altri dettaglio come i materiali eco-sostenibili largamente utilizzati. Ma questa è un’altra storia.

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