Diciotto minuti, tempo che può considerarsi da primato. Non è il giro di pista, piuttosto, il tempo dichiarato da Hyundai per la ricarica dal 10 all’80% del pacco batterie di Ioniq 5. Il crossover - sui generis - in arrivo nella prima metà del 2021 continua a presentare pezzetti di caratteristiche e, l’ultimo tassello annunciato, è decisamente rilevante.

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Da un marchio generalista, un’architettura elettrica a 800 volt rappresenta una novità assoluta. Sono tensioni da Porsche (scopri la scatola motore-cambio stampata in 3D) Taycan per intenderci, funzionali sul progetto Porsche a garantire la ripetizione delle massime prestazioni.

Ricarica di Ioniq 5, quanto è ultra?

Ioniq 45 avrà tutt’altro pubblico, al quale ammiccherà con gli stilemi del concept Hyundai 45 e con una ricarica da postazioni a corrente continua fino a 232 kW. Valore elevatissimo, grazie al quale sarà possibile abbattere i tempi e in 18 minuti ritrovarsi con l’80% della potenza complessiva del pacco batterie.

Resta da raccontare quanti kilowatt/ora sarà in grado di erogare la batteria integrata nel pavimento della nuova architettura modulare, la E-GMP che Hyundai e Kia porteranno su strada con i rispettivi progetti elettrici di prossima generazione.

Se il dato dei 232 kW sorprende, tanto è spinta la capacità di ricarica - con possibilità di cessione della carica, dalla batteria dell'auto all'esterno (bidirezionale) -, gli 11 kWh in corrente alternata rientrano tra le soluzioni di ricarica convenzionale, trifase a 400 volt.

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Da quanto anticipato nelle scorse settimane, la ricarica ultrarapida dell’architettura E-GMP potrà spingersi su valori anche più elevati dei 232 kW dichiarati per Ioniq 5, modello d’esordio: è prevista la possibilità di ricarica DC fino a 350 kW.