Dopo il rafforzamento dell'offerta ibrida plug-in, dopo Bentayga, Flying Spur e Continental GT, per Bentley la tappa dell'elettrificazione cruciale guarda al 2025. Sarà allora che a Crewe introdurranno il primo progetto elettrico a batteria.

Avrà le proporzioni del suv e, com'è noto, condividerà la tecnica dell'architettura Artemis sviluppata in casa Audi. Molti più margini per contribuire in una fase di progettazione iniziale, piuttosto che ingegnerizzare l'auto in una fase avanzata, tra i vantaggi dell'accesso all'architettura Artemis per Bentley.

Batteria e peso

L'a.d. Adrian Hallmark è tornato sul tema dell'elettrico per il marchio di lusso - i cui clienti dichiarano per il 39% di valutare un futuro elettrico - per sottolineare: "Il 2025 sarà il tempo maturo per quanto ci riguarda. Quello del peso è un motivo di preoccupazione ma stiamo assistendo a una rapida evoluzione nella densità di potenza dei pacchi batteria e ci stiamo dedicando a rendere le cose più leggere e aerodinamiche". 

Posto come le Bentley siano di per sé granturismo che non lesinano certo sui contenuti di lusso, per materiali, finiture, propulsori plurifrazionati, sappiamo come il surplus di un pacco batteria di capacità importante oscilli al di sopra dei 500 kg. Ovviamente, una revisione totale dell'architettura, l'assenza del motore termico, della trasmissione, comporta un equilibrio tutto diverso che non una semplice somma del peso della batteria ai valori over-2 tonnellate delle attuali Bentley.

L'esempio Jaguar

"Un'auto elettrica è la scelta giusta per Bentley: silenziosa, naturale, ad alta coppia, con prestazioni ricercate. Solitamente partiamo da un'idea di design che è impossibile da ingegnerizzare, poi lavoriamo su come poterla realizzare. Con l'elettrico devi ragionare al contrario. Guardate Jaguar, con I-Pace hanno progettato intorno alla batteria, ha dettato il passo e la larghezza e l'altezza. Poi l'aerodinamica è stata fondamentale, da ultimo lo stile. Noi non getteremo il nostro dna di marca ma dovremo reinterpretarlo ed essere un po' più progressivi", dice Hallmark a Car Magazine.