Raggi laser, opportunamente calibrati e gestiti elettronicamente, al posto dei tradizionali tergicristalli. L'idea non viene da un film di fantascienza ambientato nel futuro, bensì da Tesla. Che ha brevettato un dispositivo in grado, nelle intenzioni, di mantenere sempre puliti i vetri dei propri veicoli senza il bisogno delle tradizionali spazzole. Depositato presso lo United States Patent and Trademark Office, il sistema potrebbe debuttare sulle auto della Casa di Elon Musk entro pochi anni. La notizia è stata diffusa dall'imprenditore - e investitore Tesla - Sawyer Merritt su Twitter.

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Laser Tesla, addio ai tergicristalli

In una vettura, quasi tutte le componenti sono sottoposte a una evoluzione continua. Ma ci sono anche elementi che, col passare dei decenni, sono rimaste sostanzialmente invariate in quanto semplici ed efficaci sin nelle loro prime forme. È il caso dei tergicristalli, che sfruttano lo stesso meccanismo di funzionamento da un secolo e che nessuno ha mai evoluto in maniera sostanziale, né mai sono state proposte soluzioni alternative applicabili su larga scala. Almeno fino a oggi: Tesla, infatti, ha depositato il brevetto di un sistema in grado di svolgere lo stesso compito dei tergicristalli, con maggiore efficienza, sfruttando dei laser.

La Casa californiana lo ha definito un sistema per la "pulizia laser pulsata di detriti accumulati su componenti in vetro dei veicoli e su gruppi fotovoltaici". Un nome complesso che svela alcuni dettagli sulle finalità d'uso di questo dispositivo, che appunto oltre ai vetri delle auto sarebbe utilizzabile anche per i pannelli solari. Sulle vetture, il flusso laser partirà dal cofano, e colpirà il parabrezza in base alla presenza o meno di sporco nei singoli punti, grazie a un sensore. Il laser sarebbe di un'intensità tale da non danneggiare il vetro, né ovviamente gli occupanti della vettura.

Tale sistema potrà essere applicato non solo sul parabrezza e sul lunotto, dove vengono tradizionalmente montati i tergicristalli, ma anche su tutte le altre superfici vetrate della vettura, inclusi i finestrini laterali. Questa soluzione rientra nella filosofia seguita da Tesla di eliminare quanti più elementi e comandi possibile, per rendere le vetture sempre più semplici da utilizzare.