Volvo e Northvolt, nel 2022 un centro di ricerca e sviluppo per batterie a Goteborg

Volvo e Northvolt, nel 2022 un centro di ricerca e sviluppo per batterie a Goteborg

La struttura si occuperà di lavorare alla progettazione di batterie per auto elettriche e allo sviluppo di tecnologie

di Francesco Forni

14 dicembre

Sinergia svedese,  Volvo e Northvolt hanno ufficialmente il progetto di realizzare un grande centro di ricerca e sviluppo a Goteborg per il 2022.

La struttura si occuperà di lavorare alla progettazione di batterie per auto elettriche e allo sviluppo di tecnologie e soluzioni che le rendano sempre più efficaci.

Il nuovo stabilimento lavorerà in sinergia con l’annunciata grande gigafactory europea Volvo-Northvolt da 50 GWh all’anno (ne abbiamo parlato in questo articolo). 

Questo il programma, del complesso. Nel 2022 il nuovo centro di ricerca e sviluppo, nel 2023 i lavori per la gigafactory, nel 2026 impianti  saranno completati e operativi al cento per cento.

Il progetto porterà alla creazione di circa 3.000 posti di lavoro e batterie e propulsori elettrici verranno utilizzati nella prossima generazione di Volvo e Polestar esclusivamente BEV.

In questo periodo di transizione Volvo si rifornirà di componenti e batterie presso lo stabilimento Northvolt di Skelleftea a partire dal 2024, ossia da quando verrà lanciata la nuova generazione di Volvo XC60, anch’essa solamente elettrica.

La dichiarazione di Håkan Samuelsson, CEO di Volvo.  

"La nostra collaborazione con Northvolt assicura la fornitura di batterie di alta qualità e prodotte in modo sostenibile per la prossima generazione di Volvo a trazione solo elettrica. Il progetto consoliderà le nostre competenze di base e la nostra posizione durante la trasformazione in una Casa automobilistica focalizzata su una gamma di prodotti esclusivamente elettrici”.

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