Mercedes Vision EQXX, le doti sensazionali della elettrica da 1.000 km

Mercedes Vision EQXX, le doti sensazionali della elettrica da 1.000 km

Aerodinamica senza pari, con un Cx di 0,17. Peso limitato da 1.750 kg a vuoto. Un laboratorio per il futuro prossimo.

di Francesco Forni

4 gennaio

Mercedes Vision EQXX, al CES di Las Vegas è stata presentata l'auto elettrica da 1.000 km di autonomia. Non è un modello di serie, ma un laboratorio per il futuro dei prossimi modelli a batteria del Costruttore, con soluzioni tecnologiche votate alla massima efficienza.

Numeri eccezionali

Tre dati su tutti. Con accumulatori da meno di 100 kWh, certamente imponenti, ma non più di altri in commercio, arriva a questo traguardo di range, con un consumo da 10 kWh/100 km.

Il peso è stato contenuto a 1.750 kg a vuoto, risultato notevole per una berlina-ammiraglia. Un dato evidente rispetto agli oltre 2.500 kg di Mercedes EQS.

E soprattutto la aerodinamica è da vero record mondiale con un Cx di 0,17 che ha dell'incredibile.

Mercedes Vision EQXX, ecco l'elettrica da 1.000 km

Mercedes Vision EQXX, ecco l'elettrica da 1.000 km

Peso limitato a 1.750 kg, incredibile aerodinamica con Cx di 0,17

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Tecnologia al vertice

La vettua ha percorso 300.000 chilometri in "simulazioni" e  nasce ex-novo. Non è legata a nessun altro progetto del Marchio, e beneficia dell’apporto tecnologico  mutuato dalle esperienze del Marchio in Formula 1 e in Formula EL’architettura prefiugura la prossima piattaforma MMA. Le batterie da meno di 100 kWh pesano il 30% in meno di quelle della ammiraglia elettrica EQS: 100 kWh per 495 kg, un dato paragonabile a batterie da 75kWh e occupano il 50% in meno di spazio. L’impianto è a 900 Volt e permette ricarica ultra rapida. 

Tra le altre doti, la carrozzeria è in alluminio alleggerito, ci sono  117 pannelli solari sul tetto, capaci di aggiungere un plus di 25 km a ogni ricarica completa.

Presente l’aerodinamica attiva, EQXX è spinta da un motore elettrico da 204 cavalli. I materiali, dalla fibra di carbonio alla fibra di vetro, altri elementi realizzati con riciclare, la bio-seta e altre fibre, sono tutti finalizzati a minimizzare il consumo di energia e a evitare ogni impatto ambientale o l’utilizzo elemento animale: non poteva essere altrimenti, date le tentende del momento.

Gli interni presentano una evoluzione dello MBux Hyperscreen. Conun sistema, basato su una rete neurale, realizzato con lo specialista californiano BrainChip. Spicca lo schermo unico da  47,5 pollici e risoluzione 8k. Esorio perl’assistente virtuale Jelinek, che gestisce tutte le funzioni della vettura. Un salto nel domani, Mercedes si mette avanti.

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