Volkswagen vuole il primato sull'elettrico, Tesla corre

Volkswagen vuole il primato sull'elettrico, Tesla corre

Herbert Diess conferma l'ambizione Volkswagen a essere il primo costruttore di elettriche al mondo nel 2025. A Musk riconosce la rapidità nell'aver aumentato la produzione

9 maggio

Vede nel potenziamento della produzione, in contemporanea, sui tre scenari globali più importanti, la prova del nove per Tesla, Herbert Diess. 

Parla del futuro dell'auto, al Future of Car del Financial Times, che è parlare del futuro di Volkswagen e l'ambizione di essere il primo costruttore al mondo di elettriche nel 2025. Numeri, per capirci: entro quella data l'ambizione è di vendere i 25% dei volumi Volkswagen con modelli elettrici. Da lì, tappa intermedia, arrivare a oltre il 50% dei volumi nel 2030 esclusivamente elettrici.

Tesla una sorpresa

A Elon Musk e Tesla, Herbert Diess riconosce capacità di sviluppo della produzione in un frangente nel quale, le difficoltà lungo la catena di approvvigionamento, hanno rallentato le operazioni di big come Volkswagen (qui trovi i modelli sul mercato dell'usato) e molti altri.

"Sarà una corsa serrata ma non molleremo. Devo dire che non ci aspettavamo che il nostro principale avversario statunitense fosse così veloce e ben preparato", dice Diess guardando alla sfida per il primato sul mercato delle elettriche al 2025.

Nel corso dell'intervento all'annuale kermesse organizzata dal Financial Times, Diess ha indicato nello sviluppo contemporaneo della produzione, il suo potenziamento ulteriore, in contemporanea sul mercato europeo, cinese e statunitense, la prova critica da gestire per Tesla.

Elettriche, servono investimenti per maggiore domanda

Guardando al mercato, alla domanda di prodotto, è rimasta stabile sulle elettriche. Il volano per il suo sviluppo, secondo Diess, passa dalle precondizioni necessarie al mercato. Si parla quindi di infrastrutture e non solo. "Il necessario alla crescita ci sarà ma richiede notevoli investimenti e tempo perché vi si arrivi. Abbiamo bisogno che gli impianti produttivi giusti vengano adeguati o realizzati, che vi sia capacità produttiva di batterie e che venga strutturata una catena di approvvigionamento sicura e sostenibile.

Quanto al cliente, ha bisogno che gli venga messa a disposizione la giusta infrastruttura perché possa vivere con le macchine elettriche", spiega Diess.

Guerra in Ucraina, urge un negoziato

L'a.d. del Gruppo Volkswagen non ha mancato un passaggio sulla crisi dettata dalla guerra in Ucraina, che ha impattato - su uno scenario già critico - sulla produzione automobilistica e la competitività in generale dell'Europa: "E' quello che sto provando a esprimere nei miei incontri con i politici

Dobbiamo fare il massimo per fermare la guerra e tornare ai negoziati e provare ad aprire nuovamente il mondo, il commercio libero globale e non tornare a uno scenario a blocchi e di chiusura, che farebbe soffrire soprattutto l'Europa. Farebbe male a tutto il mondo e si rallenterebbe la crescita". 

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