Madrid come Parigi, aboliti i monopattini in sharing

Ad annunciarlo è lo stesso sindaco della capitale spagnola che reputa estremamente pericoloso l'utilizzo sconsiderato che si fa di tali mezzi

Madrid come Parigi, aboliti i monopattini in sharing

Pubblicato il 6 settembre 2024, 20:09

Non solo Parigi, dove è stato indetto addirittura un referendum, adesso anche Madrid abolisce i monopattini in sharing. Saranno 4mila quelli che scompariranno, con il Comune che revocherà le licenze a Dott, Lime e Tier Mobility, che avevano l'esclusiva.

Madrid, la scelta del sindaco Martínez-Almeida

Il problema è sempre lo stesso, il medesimo per cui anche in Italia molti cittadini ormai si dichiarano contro questi mezzi. Non i monopattini stessi, ma l’uso sconsiderato che se ne fa. Per questo il sindaco José Luis Martínez-Almeida annuncia il ritiro: sono pericolosi per gli anziani, per chi passeggia sui marciapiedi, per chi attraversa la strada.

A restare in strada resteranno solo i monopattini privati e le biciclette in sharing. Intanto in Italia i monopattini restano soggetti alle nuove norme del Codice della Strada: sarà obbligatorio l'uso di targa, assicurazione e casco (multe da 100 a 400 euro per chi ne è sprovvisto). Obbligatori anche indicatori luminosi e freno (sanzioni da 200 a 800 euro). Per i ciclisti invece, si introdurrà una maggiore tutela con l'obbligo di mantenere almeno 1,5 metri di distanza laterale durante i sorpassi.

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