Xiaomi YU7 GT, 1003 cavalli, versione top per il Suv elettrico

Design sempre molto simile a Ferrari Purosangue: batteria 102 kWh, prezzo sotto 61.000 euro in Cina
Xiaomi YU7 GT, 1003 cavalli, versione top per il Suv elettrico

Francesco ForniFrancesco Forni

Pubblicato il 9 febbraio 2026, 09:56

Xiaomi entra nel territorio delle altissime prestazioni con YU7 GT, variante estrema del SUV elettrico che compare nei documenti ufficiali del ministero cinese.

Il modello anticipa un debutto commerciale vicino e posiziona il Marchio tecnologico in un segmento dove potenza, immagine e contenuti digitali definiscono il valore.

Invariate di fatto le proporzioni che superano i 5,01 metri di lunghezza e costruiscono una presenza scenica che richiama SUV sportivi europei di fascia alta. La silhouette resta molto simile a quella di Ferrari Purosangue.

Il frontale adotta prese d’aria ampie e un labbro inferiore marcato, soluzione che indirizza i flussi e sottolinea la vocazione aerodinamica del progetto.

Passaruota estesi accolgono cerchi da 21 pollici con pinze freno rosse, segnale visivo che comunica ambizioni dinamiche senza ricorrere a eccessi stilistici.

La coda integra un diffusore pronunciato e la sigla GT, elemento che distingue la versione di vertice dal resto della gamma elettrica.

Motori elettrici e numeri da hypercar

La scheda tecnica indica due propulsori elettrici capaci di erogare una potenza complessiva di 1.003 cavalli, valore che colloca YU7 GT tra i SUV più potenti.

Il motore anteriore sviluppa 288 kW mentre l’unità posteriore raggiunge 450 kW, configurazione dual motor pensata per garantire trazione integrale e risposta immediata.

La velocità massima dichiarata arriva a 300 km/h, dato raro nel panorama dei SUV elettrici di grande serie.

L’energia proviene da una batteria CATL con capacità di 102 kWh, componente centrale nella gestione di potenza, autonomia e stabilità termica.

Design, tecnologia e posizionamento

L’abitacolo non compare nei primi documenti ufficiali, ma la strategia del Costruttore punta su integrazione software, connettività estesa e funzioni digitali evolute.

La personalizzazione esterna include appendici aerodinamiche, finiture in fibra di carbonio e dettagli cromatici che rafforzano identità sportiva e riconoscibilità visiva.

Il prezzo stimato per il mercato cinese oscilla tra 55.000 euro e 61.000 euro, cifra che modifica gli equilibri nel rapporto tra prestazioni e accessibilità.

Il risultato è un modello che unisce dimensioni importanti, potenza elevata e forte impronta digitale, elementi centrali nella nuova identità del Marchio cinese. La chiave di volta, oltre che dai numeri di vendita, verrà definita dal prestigio che Xiaomi YU7 GT sarà in grado di riscuotere.

Potrebbe interessarti: Filosa e Blume, lettera alla UE per salvare l'auto europea

 

 

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

BYD, il test in Cina delle ultime tecnologie

A Zhengzhou abbiamo potuto sperimentare le innovazioni del colosso cinese: dalla ricarica Flash in 9 minuti al Suv anfibio Yangwang U8

Citroen eC3 Urban Range, a misura di città

L'elettrica francese debutta con il taglio più piccolo di batteria, un compromesso per abbassare i costi e diventare la perfetta utilitaria da città