Ecobonus: UNRAE soddisfatta per prolungamento, ma spera in ulteriori cambiamenti

Ecobonus: UNRAE soddisfatta per prolungamento, ma spera in ulteriori cambiamenti

L’estensione è di 270 giorni. Ora si punta ad allargare la platea dei beneficiari, con l’auspicio che possa comprendere le persone giuridiche

di Redazione

22 giugno

L’ecobonus, reso attivo dal 25 maggio 2022, è al centro di numerosi temi. I contributi destinati all’acquisto di auto e moto a basse emissioni sono stati messi a disposizione con l’obiettivo di incentivare l’acquisto di veicoli che rispettano l’ambiente. Inizialmente l’immatricolazione della nuova vettura doveva essere fatta entro 180 giorni, ossia 6 mesi. Ma a livello di tempo questo non è bastato, causa la crisi delle catene di fornitura globali, e perciò il governo ha deciso di prolungare il termine di scadenza, che adesso è di 270 giorni, ossia 9 mesi. L’UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri), si è espressa in merito, definendosi soddisfatta e sollevata per gli operatori e i consumatori che possono uscire da una situazione di incertezza riguardante la possibilità di poter accedere agli incentivi. Nonostante questo, però, l’UNRAE vorrebbe ancora qualcosa. Questo “qualcosa” riguarda proprio coloro che possono avere l’ecobonus, e sperano che, dopo il grande passo di aver allungato la scadenza per le immatricolazioni, ce ne sia uno ancora più grande che comprenda le persone giuridiche come beneficiari.

UNRAE: l’auspicio per il futuro

UNRAE ha potuto tirare un sospiro di sollievo con l’articolo 40 del cd “DL Semplificazioni fiscali” (Decreto-Legge 21 giugno 2022, n. 73) in cui il Governo prolunga le immatricolazioni a 9 mesi. “Il termine di 180 giorni era assolutamente insostenibile con l’attuale e perdurante crisi delle catene di fornitura globali, che stanno rallentando pesantemente i tempi di produzione dei veicoli. I 270 giorni, benché inferiori ai 300 richiesti, sono senz’altro un termine più adeguato alla reale situazione, che fa uscire operatori e consumatori da una estrema incertezza riguardo all’effettiva possibilità di fruire degli incentivi. Desideriamo ringraziare il Ministro Giorgetti, il MiSE e il Governo tutto, per aver accolto questo appello con una misura che va nella giusta direzione per il buon funzionamento dell’ecobonus”. Ora però si punta in alto: “L’auspicio adesso è che si proceda anche verso l’allargamento della platea dei beneficiari alle persone giuridiche, escluse unicamente per motivi di budget, includendo le vetture aziendali e i noleggi, in particolare il noleggio a lungo termine a privati, traino indiscusso della transizione ecologica nel mercato auto.”

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