Sono 580 km a separare Parigi da Bordeaux, il centro tecnico del gruppo PSA dalla sede dell'Intelligent Transport Systems World Congress. E uno dei quattro prototipi di auto a guida autonoma realizzati da PSA li ha percorsi tutti, prefigurando scenari futuri. La ricerca prosegue, manca l'intervento legislativo, perché se si suddivide il campo dell'automazione, o meglio, dell'intervento di sistemi di ausilio alla guida, in cinque step, oltre il "livello 2" - quello in cui l'elettronica interviene per il controllo della dinamica laterale e longitudinale dell'auto - servono norme e autorizzazioni precise che regolamentino la circolazione. Si discute di un livello 3 composto dalla guida autonoma in condizioni specifiche, senza l'intervento del guidatore, che resta in grado però di riprendere il controllo del veicolo. A proposito di autorizzazioni, lo scorso luglio PSA ha ricevuto, primo costruttore in Europa, quella per condurre dei test su strade aperte al traffico con 4 veicoli, che diventeranno 15 dal 2016. «Il tragitto percorso oggi dal nostro prototipo dimostra che il veicolo autonomo non è più fantascienza. Questa realtà ci fa entrare in una nuova era per la mobilità, che trovo appassionante», ha commentato Carlos Tavares, presidente del Direttorio di PSA Peugeot Citroën. I benefici di un sistema pienamente affidabile sono difficilmente confutabili, verrebbe meno, tuttavia, l'elemento più poetico e avvincente: quello della passione per l'auto e la guida, almeno negli step si totale automazione e indipendenza dal guidatore, che restano (questi sì) scenari ancora molto molto lontani. Più interessante mettere a fuoco un anno: 2018. Sarà allora che sul mercato arriveranno i primi modelli del Gruppo PSA con funzioni di guida autonoma implementati a bordo e tra quelli già anticipati ci sarà la nuova generazione di Peugeot 508. Per il tragitto Parigi-Bruxelles, invece, è stata impiegata una Citroen C4 Picasso, caratterizzata dall'abituale mole di radar, telecamere e unità di controllo necessarie per interagire con l'ambiente circostante, le auto e l'infrastruttura, regolando coerentemente le azioni da compiere. Un sistema che si compone delle tecnologie Car-to-Car e Car-to-Infrastructure, assicurando uno scambio di informazioni tra veicoli e rete, essenziale per una guida autonoma sicura. Adeguamento della velocità, sorpassi, lettura delle condizioni di traffico e dei limiti di velocità: 580 km da passeggeri con l'auto autonoma alla francese che ha pensato a tutto. Fabiano Polimeni