Bosch, al CES una concept car che spiega il futuro dell'auto

Bosch, al CES una concept car che spiega il futuro dell'auto

L’automobile diventerà il terzo “living” space delle nostre vite, aggiungendosi a casa e lavoro

di Alessandro Vai

28 dicembre 2016

Bisogna rassegnarsi, il futuro dell’auto, tranne rarissimi casi, non apparterrà alla meccanica. Sarà l’elettronica, invece, a dominare le schede tecniche e a salire in testa alle preferenze degli automobilisti che intenderanno l’auto sempre più come un mezzo di trasporto e sempre meno come una “portatrice sana” di piacere di guida. Proprio per questo Bosch ha iniziato a pensare all’automobile di domani, inserendo in un prototipo - una maquette priva di componenti meccanici - che debutterà al Consumer Electronic Show di Las Vegas tutte le tecnologie che arriveranno nei prossimi anni sulle auto di serie.

La guida autonoma è data quasi per scontata, ma l’insieme di tecnologie che le sono state cucite intorno permetterà ai guidatori di avere tempo da dedicare ad altre attività, come scrivere e-mail, ascoltare musica o guardare video in streaming. Si parte con il riconoscimento del volto che consente la personalizzazione già da quando il guidatore sale a bordo: l’auto imposta il volante, gli specchietti, la temperatura interna e la stazione radio con le preferenze personali. Poi ecco il primo sistema di controllo dei gesti con feedback aptico sviluppato insieme alla start-up britannica Ultra Haptics; usa sensori a ultrasuoni che percepiscono se la mano del guidatore è nella posizione corretta e poi fornisce un feedback al gesto che si compie.

Grazie al touchscreen con feedback tattile, poi, i pulsanti che appaiono sul touchscreen vengono percepiti come tasti reali. In molti casi, questo permette di utilizzare il sistema di infotainment senza doverlo guardare. Il cruscotto, invece, utilizza un display OLED - diodo organico a emissione di luce – che garantisce una definizione cristallina. Quanto agli specchietti retrovisori, sono sostituiti da due telecamere, le cui immagini – con inquadratura variabile a seconda del contesto - vengono visualizzate su dei display vicino ai montanti sui lati destro e sinistro dell’auto.

Nella concept firmata Bosch la guida autonoma ha un ruolo fondamentale, a partire dall’interfaccia uomo-macchina (HMI). Per passare all’auto la responsabilità della guida, il guidatore dovrà premere due pulsanti sul volante per alcuni secondi, dopodiché gli viene mostrato quello che rilevano i sensori ambientali e quanto tempo rimane prima che debba ricominciare a guidare. A tutto questo si aggiungono i sistemi e le app per comunicare con la propria casa, per “vedere” i ciclisti nel traffico anche quando sono nascosti da altri mezzi e pagare alcuni servizi via Paypal senza scendere dall’auto. Insomma, il futuro è dietro l’angolo. 

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