L'idea è, al momento, in fase prototipale e potrebbe rappresentare un modo efficace per ridurre l'utilizzo del telefonino al volante, sebbene venga sempre rimessa a una scelta personale. Schermare lo smartphone all'interno dell'auto per impedire ogni connessione con la rete cellulare, qualsiasi trasferimento di dati via bluetooth o wifi. E' l'idea di Nissan Signal Shield, ovvero, un'area impenetrabile alle onde elettromagnetiche, individuata nel vano portaoggetti del poggiabraccio tra i sedili anteriori.

Utilizza un sistema noto sin dal 1800, quello della Gabbia di Faraday, grazie al quale rivestendo il vano con un materiale elettroconduttore si ottiene l'isolamento da qualsiasi campo elettrostatico. E' sufficiente aprire il vano perché riprenda il segnale e tornino a funzionare le connessioni radio (wi-fi e bluetooth). Il prototipo di Nissan Signal Shield potrebbe limitare le cattive abitudini al volante, se è vero che ben il 49% dei giovani automobilisti tra i 25 e 34 anni ha ammesso di connettersi o utilizzare app alla guida.

Statistiche che minano la sicurezza, con l'allarmante dato del 20% di automobilisti che dichiarano di aver inviato almeno una volta un sms dal posto di guida. L'incremento dell'utilizzo dello smartphone in auto tra il 2014 e il 2016 vale il 23%, con una quota del 31% lo scorso anno, secondo i dati di una ricerca del Royal Automobile Club britannico. La schermatura dello smartphone non intacca, ovviamente, lo scambio dati via USB o presa Aux-in, rendendo accessibili i contenuti multimediali da parte del sistema infotainment tramite Apple CarPlay o Android Auto. 

Italiani al volante, sono considerati i meno responsabili d'Europa

Una ricerca della Nottingham Trent University, infine, ha quantificato in 85 volte al giorno la consultazione media del proprio smartphone da parte degli utenti. Provare a "disintossicarsi" quando si è al volante rappresenterebbe un bel passo avanti per la sicurezza.