Volskwagen Arteon, accosta da sola con l'Emergency Assist 2.0

Volskwagen Arteon, accosta da sola con l'Emergency Assist 2.0
Il funzionamento congiunto di più sistemi assicura lo stop dell'auto nel caso in cui il guidatore perda conoscenza

9 maggio 2017

Quattro sistemi di assistenza alla guida dal cui lavoro in simbiosi nasce un quinto, importante, dispositivo di sicurezza attiva: l'Emergency Assist 2.0. Volkswagen Arteon, coupé quattro porte svelata al Salone di Ginevra lo scorso marzo, sarà in grado di accostare autonomamente e arrestarsi in caso di malore improvviso del guidatore e in tutte quelle situazioni in cui chi siede al volante non è più in grado di intervenire sul veicolo.

Non appena i sensori rilevano l'assenza prolungata di interventi sul volante, sull'acceleratore o sul freno, si attivano per rallentare l'auto e parcheggiarla nella corsia più sicura il cruise control adattivo, il Side Assist, l'assistente al mantenimento della corsia e il Park Assist.

La prima soglia di intervento prevede che segnali visivi e acustici provino a "svegliare" il guidatore, insieme a scossoni indotti con frenate in sequenza. Se il conducente ha perso i sensi e non riacquista il comando dell'auto, Arteon attiva le quattro frecce d'emergenza, ricorre al sistema di parcheggio automatizzato per operare sul volante, al rilevamento dei limiti della corsia attraverso il Lane Assist e al cruise control adattivo, per rallentare e sterzare fino a raggiungere la corsia più sicura per fermare l'auto.

Grazie al Side Assist, inoltre, su strade a più corsie, lo spostamento verso l'esterno è monitorato per evitare collisioni con altri veicoli. 

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