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Volvo, Lidar e Livello 3 della guida autonoma su strada dal 2022

Volvo, Lidar e Livello 3 della guida autonoma su strada dal 2022

La tecnologia Luminar verrà introdotta sulla produzione in serie, l'architettura SPA 2 sarà predisposta per l'Highway Pilot, la guida autonoma in determinati tratti autostradali. 

La corsa verso il Livello 3 della guida assistita vede sfidarsi tre protagonisti: BMW, Mercedes e Volvo. In casa Audi, con la A8 di per sé in grado quanto a tecnologia di guidare da sola in determinati frangenti e scenari, senza richiedere la supervisione del guidatore, hanno segnalato tutti gli ostacoli presenti sul piano normativo affinché possa considerarsi "conveniente" omologare il Livello 3 di guida autonoma in una fase ormai avanzata del ciclo vitale dell'ammiraglia.

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Chi porterà per primo, concretamente, su strada, il Livello 3 è una questione che attiene strettamente ai vincoli normativi, più che tecnologici. Mercedes Classe S verrà presentata sul mercato per prima, poi sarà la volta di Volvo e di BMW Serie 7.

Volvo e Luminar, il plus del Lidar

Volvo S90 e V90: foto

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Ecco, gli scandinavi annunciano una carta fondamentale nel modo di realizzare la guida autonoma condizionata: i modelli sviluppati sulla futura architettura SPA2 – riservata ai segmenti medio alti, da S60 a XC90 per intenderci – avranno la predisposizione per l’hardware fornito da Luminar: il Lidar (in foto d'apertura).

È annunciata come la prima proposta di serie dotata di un sistema di scansione e misurazione delle distanze del tipo Lidar, preziosissima (e costosa) tecnologia grazie alla quale è possibile ricostruire (mappare) l’ambiente intorno al veicolo con precisione: milioni di raggi laser pulsati vengono emessi dal Lidar – Light Detection and Ranging e, in funzione del tempo necessario perché il raggio laser venga riflesso dalle superfici, il software è in grado di misurare le distanze e rappresentare in 3D l’ambiente. È chiaro come la precisione sia infinitamente superiore ai sistemi di rilevamento mediante radar e camere, peraltro con i rischi collegati ad “accecamenti” che possono ingannare la rilevazione degli oggetti.

Highway Pilot per la guida senza mani sul volante

In Luminar, realtà della Silicon Valley, Volvo detiene già una quota di minoranza e l’accordo siglato per industrializzare il Lidar e introdurlo sui modelli dal 2022 in avanti, su architettura modulare SPA 2, è accompagnato dalla possibilità di un incremento della partecipazione azionario di Volvo. Fin qui lo scenario.

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Nelle intenzioni di Volvo, l’Highway Pilot sarà utilizzabile dal guidatore solo su determinati tratti autostradali, individuati geograficamente e per condizioni di guida. Un’ulteriore condizione, quindi, perché si possa operare in sicurezza la guida autonoma di Livello 3, slegata dalla necessità di tenere le mani sul volante e sorvegliare su quanto accade intorno al veicolo.

Quali saranno i requisiti che dovranno avere i segmenti di autostrada non è stato ancora reso noto e sembra di tornare al punto cruciale dell’omologazione dei sistemi e delle strade in funzione delle differenti normative.

Lidar anche per potenziare gli Adas di Livello 2

Se il Lidar è l’hardware, un dispositivo installato tra parabrezza e tetto, piuttosto ridotto nelle dimensioni rispetto alle strutture spesso avvistate negli ultimi anni sui veicoli di test nello sviluppo della tecnologia, il software sarà aggiornabile con nuove funzionalità over-the-air.

Allo studio di Volvo e Luminar c’è la possibilità di un’integrazione del Lidar anche per un migliore funzionamento di altri Adas, attualmente attivati da radar, ultrasuoni e camere.

Per l’Highway Pilot, i modelli che dovessero essere dotati del Livello 3 avrebbero sistemi di back-up su organi cruciali per la sicurezza, come sterzo, freni e batteria, in grado di garantire il corretto funzionamento e la sicurezza in marcia anche in caso di malfunzionamento di un componente.

È prevedibile che sia la futura generazione di Volvo S90 o del suv XC90 a introdurre per prima il Livello 3 di assistenza, presentato da Volvo con un video dal quale si intravede un inedito abitacolo, per il design del volante due razze, della strumentazione e degli interni: un prototipo che potrebbe introdurci verso la futura offerta luxury del marchio.

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