Più di 160 mila chilometri di strade "Blue", autostrade dove è ammessa la guida assistita senza mani sul volante. Le Blue Zones sono realtà nord americana, dove Ford ha sviluppato e testato il sistema BlueCruise. Arriverà sulla produzione di serie nel corso dell'anno, sarà un aggiornamento software over-the-air, disponibile su Mustang-E e sul pick-up F-150. L'obiettivo è di ampliarne la disponibilità ad altri modelli e consentire una guida di Livello 2 avanzata, che libera il guidatore dall'obbligo di dover tenere almeno una mano a contatto con la corona del volante.

Sarà obbligatorio, invece, monitorare quanto avviene in strada, per essere pronti se necessario a intervenire. A tal proposito, una camera rivolta verso il guidatore si assicurerà che l'attenzione sia sulla strada e non altrove.

La flotta impegnata nel test

La fase finale dello sviluppo ha visto una flotta di 10 tra Mustang Mach-E e F-150 completare un viaggio da 176 mila chilometri tra Stati Uniti e Canada, partito nel 2020 tra novembre e dicembre. Il "Mother of all road trips" com'è stato ribattezzato ha percorso le strade con BlueZones per verificare il funzionamento del sistema, raccogliere dati e feedback per gli ultimi correttivi da introdurre.

"Ci sono complessità in autostrada e condizioni di guida che non si possono ripetere in laboratorio. Mandare questi veicoli nel mondo reale per un'esperienza di guida è uno dei tanti modi con i quali ci assicuriamo che la tecnologia BlueCruise offra sicurezza e comodità ai guidatori dell'intero continente", ha spiegato il capo della piattaforma di prodotto Ford e direttore operativo, Hai Thai-Tang.

Come funziona il sistema

Il test su strada ha affrontato scenari di guida e meteorologici vari, nel quale il funzionamento della tecnologia BlueCruise ha fatto ricorso ai componenti chiave del cruise control adattivo con stop&go, del mantenimento del centro corsia e del riconoscimento della segnaletica sui limiti stradali. L'hardware necessario all'integrazione OTA della funzione di Livello 2 senza mani è presente sulla Mustang Mach-E e sul F-150 dotati di Co-Pilot 360 Active 2.0 Prep package, fa ricorso ai tradizionali radar e camere frontali già in uso per il Livello 2 ordinario. 

"E' stata come una missione di controllo, volevamo spingere BlueCruise al limite, le condizioni delle strade sono tutte un po' diverse tra loro. Quando si inseriscono fattori come l'usura delle linee di demarcazione della corsia, il meteo, i cantieri, realizzare un sistema di guida senza mani diventa estremamente complesso", ha aggiunto Justin Teems, supervisore della tecnologia di assistenza alla guida.

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Il BlueCruise Ford opera in modo simile all'Autopilot Tesla, con il vantaggio di non dover tenere alcuna mano sul volante, salvo venga richiesto dal sistema, che "dialoga" con il guidatore mediante istruzioni di testo e segnali luminosi blu che la casa dichiara efficaci anche per persone daltoniche.