Cambio automatico, il Toyota DAT è a prova di circuito

Il lavoro di sviluppo di una trasmissione automatica ma con prestazioni sportive prosegue con la partecipazione di Toyota ai campionati nazionali turismo. Ecco in cosa il DAT 8 marce è diverso da un automatico ordinario

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 19 ottobre 2023, 18:27

Siamo ancora distanti dall'introduzione sulla produzione di serie del cambio automatico DAT. Il lavoro di sviluppo in Toyota prosegue e, dai campi di gara dei rally nazionali, nel 2021 e 2022, si è spostato in pista, sempre abbinato alla tecnica della Yaris GR.

Le aspettative riposte sul nuovo automatico 8 marce sono elevate, specialmente in tema di guida sportiva e per quanti volessero cimentarsi in pista. Gli slittamenti di molte (non tutte, va detto) le trasmissioni automatiche convenzionali e le logiche di funzionamento (anche nelle modalità più sportive) di quanto offre oggi il mercato verrebbero migliorate dal DAT. 

Si fa presto a dire cambio automatico, essendoci una varietà di schemi tecnici: dal convertitore di coppia alla presenza di frizioni tra cambio e motore, passando per le soluzioni di cambiata doppia frizione, escludendo per ovvi motivi gli automatici CVT. Quale schema meccanico adotti il DAT non è stato rivelato.

In pista la differenza la fa la strategia di cambiata

Una sigla acronomo di Direct Automatic Transmission e le anticipazioni fornite da Toyota (qui trovi i modelli sul mercato dell'usato), che a tale tipologia di cambio lavora dal 2020, indicano nelle strategie di cambiata del tutto simili a un cambio manuale uno dei principali progressi.

In staccata, l'elettronica riconosce la decelerazione e scala marcia come avverrebbe con una manovra di "ordinario" punta-tacco. La differenza sta nel rendere possibili prestazioni elevate anche a guidatori della domenica.

L'idea di lavorare al DAT nasce in Toyota per offrire non solo il  feeling sportivo a guidatori abituati a utilizzare esclusivamente cambi manuali, ma anche le prestazioni pure. Le statistiche in Giappone indicano oltre il 70% dei neopatentati nel 2022 abituati a guidare modelli automatici; nel 2019, invece, il 98,6% delle nuove auto vendute era dotato di un cambio senza pedale della frizione.

Nessuno slittamento, connessione diretta

Oltre alla trasmissione diretta della potenza e la linearità della risposta del cambio alla pressione sul gas, è nelle logiche di cambiata, di scalata, che Toyota pone l'accento. Il DAT 8 marce è in grado di gestire le marce superando le strategie di cambiata dei "classici" cambi automatici, con le accelerazioni massime ottenute solo attraverso il kickdown e in fase di uscita di curva.

Se e quando verrà commercializzato il DAT è presto per dirlo. Di certo il perimetro d'applicazione sarà quello di modelli ad alte prestazioni.

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