Arriverà su strada solo nel 2017, ma si svelerà sul finire del prossimo anno. Il restyling di Volkswagen Golf non sarà un semplice maquillage estetico, del quale peraltro non si hanno ancora notizie sui cambiamenti che eventualmente verranno apportati alle linee della berlina, andrà oltre. Si concentrerà, tra i vari aspetti, anche sull'infotainment intenso in senso ampio, visto che al debutto è atteso un sistema di controllo a gesti per diverse funzioni, come la regolazione del climatizzatore, del volume della radio e l'apertura del tetto panoramico. Mutuerà soluzioni già anticipate dal concept Golf R Touch, presentato al CES Asia 2015, dopo l'annuncio dello scorso gennaio. Dal concept arriverà certamente la configurazione con due grandi display, uno al centro della plancia, da 12.8 pollici e destinato all'infotainment classico, il secondo dietro al volante, per quella che è strumentazione virtuale, già vista su Audi TT e riproposta sulla Golf 2017. Un terzo schermo è collocato davanti alla leva del cambio, con i controlli touch del clima e dimensioni da 8 pollici. «Le caratteristiche dell'abitacolo anticipano il futuro delle tecnologie per gli interni delle Volkswagen, con applicazioni per smartphone ripensate nell'ottica di un utilizzo in ambito automotive. I controlli a gesti saranno realtà nel facelift 2017 della Golf, sul finire del prossimo anno», ha spiegato Heinz-Jakob Neußer, capo dello sviluppo powertrain. Funzioni a gesti a parte, un'altra innovazione allo studio per l'introduzione futura riguarda il parcheggio automatizzato. Andrà al di là del "semplice" parcheggio effettuato dall'auto, senza l'intervento del guidatore, consentirà di scendere dal veicolo e lasciare agire l'automazione mentre con il Parking Perfect si potrà utilizzare lo smartphone come un telecomando. Fabiano Polimeni