Tuc.Technology 3.0, la soluzione pret-a-porter di architettura digitale

Tuc.Technology 3.0, la soluzione pret-a-porter di architettura digitale

L'azienda torinese ha sviluppato ed evoluto alla fase di ingegnerizzazione una serie di moduli integrati che assicurano fissaggio, alimentazione e connettività a una gamma di dispositivi di bordo

13 aprile

Dopo due anni di sviluppo, arriva la release finale, pronta per l'industrializzazione, con la Tuc.Technology 3.0. Cos'è? In termini assai concreti e comprensibili, la realtà torinese ha realizzato - in un alloggiamento in ergal - un'interfaccia modulare standard che racchiude tre elementi essenziali delle interfacce veicolo: il fissaggio strutturale e meccanico, la fornitura di elettricità per alimentare un dispositivo e la connettività per lo scambio dati tra dispositivo e veicolo.

In aggiunta, la presenza di un sistema operativo Tuc.Os e di un'unità di elaborazione Tuc.Brain completano quella che si propone come un'architettura tecnologica standard rivolta ai veicoli del futuro. 

Un'offerta modulare per tutti

Ai produttori di diversissime tipologie di veicoli - non solo automobili - Tuc propone con la release 3.0 un'architettura modulare, quindi configurabile liberamente secondo le esigenze progettuali, in grado di creare una rete che coordini dalla connettività e le funzioni legate alle sedute fino alle strumentazioni in plancia.

Non manca, poi, il modulo plug&play del tipo drive by wire, presentato su un secondo prototipo di citycar marciante. La Tuc.technology 3.0, in questo caso, permette di spostare il volante sul lato destro o sinistro del veicolo, abbinando il modulo a una delle due plug presenti. 

Tuc.nest mostra la libertà di installazione

Con il Tuc.nest, invece, l'azienda creata da Ludovico Campana propone una "tela" sotto forma di struttura metallica sulla quale è rappresentata la libera installazione di 13 Tuc.plug 3.0. Di fatto è una rappresentazione della libertà di installazione e versatilità dell'applicazione del connettore intelligente. Un connettore che integra tre pilastri essenziali: meccanica, elettronica e connettività. 

"Siamo orgogliosi di poter mostrare i risultati del duro lavoro degli ultimi anni. Grazie alla tecnologia Tuc vogliamo mostrare la via per realizzare una nuova generazione di veicoli digitali modulari, che saranno alla base del futuro della mobilità", commenta Campana, a.d. e inventore di Tuc. 

"Con Tuc.Technology i costruttori di veicoli potranno fronteggiare il cambio di paradigma della mobilità, con una soluzione pensata per semplificare sia la parte di sviluppo che quelle di ingegnerizzazione e di produzione. Tuc.Technology potrà abilitare nuovi modelli di business basati su una personalizzazione continua, ancora dopo la produzione. In poche parole, non sarà più l'utilizzatore a seguire il ciclo di vita del veicolo ma il veicolo potrà assecondare il 'ciclo di vita' del suo utilizzatore e adattarsi alle mutate esigenze".

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