La F.1 “americana” fa sul serio. Il prossimo 10 febbraio sottoporrà alla Fia una pre-domanda di partecipazione al mondiale del 2015 (non la richiesta di iscrizione definitiva) e dovrebbe anche provvedere a illustrare le necessarie garanzie bancarie. Ma la vera notizia è che il team di Gene Haas non si accontenta – si fa per dire – dei telai Dallara. Per la motorizzazione, si sta pensando ai V6 turbo della Ferrari! Con una politica intelligente, ispirata probabilmente dall’esperienza dell’altoatesino (ex Jaguar) Günther Steiner, Haas ha deciso di non avventurarsi in progetti pazzeschi di “autarchi” tecnologia. Vale a dire che non intende costruirsi i telai in casa, sapendo bene che sarebbe un’impresa disperata con un ritorno tecnico insufficiente. Per questo si affida a Dallara e alla sua galleria del vento. Ma da quest’anno le regole facilitano un po’ il compito dei nuovi team: anche le sospensioni e l’impianto frenante possono essere “appaltati” a costruttori esterni, mantenendo comunque la titolazione di Costruttore. Quindi la Ferrari potrebbe fornire agli americani tutta la parte meccanica. Non solo il motore, ma anche il cambio e naturalmente la parte elettrica che oggi fa parte integrante della “power unit”. Restiamo in attesa dei futuri sviluppi. Alberto Antonini