Turbo 1.0 ECOTEC, così si chiama il motore tre cilindri benzina a iniezione diretta che Opel presenterà al Salone di Ginevra. Un propulsore che esordirà sulla Adam che promette, per la sua categoria, alti livelli di fluidità, coppia ai bassi regimi ed efficienza. Il compatto propulsore sarà abbinato a un nuovo  cambio manuale a 6 marce. Il Turbo benzina 1.0 ECOTEC, realizzato in alluminio, è stato sviluppato presso il Centro Tecnico di Sviluppo a Rüsselsheim in Germania. Ha due livelli di potenza, 90 e 115 cavalli, con una coppia di 166 Nm partire da 1.800 giri e dispone dello Start/Stop di serie. La versione da 90 cv permette ad ADAM di consumare nel ciclo misto solo 4,3 litri di carburante per 100 chilometri, ovvero una percorrenza media di 23,3 km/litro, con emissioni di CO2 pari a soli 99 g/km. Oltre all’iniezione diretta concorrono a questi risultati virtuosi, la fasatura variabile delle valvole, la leggera struttura in alluminio e la pompa dell’acqua disattivabile. La Opel ADAM col Turbo 1.0 ECOTEC a iniezione diretta sarà in vendita in estate e questo motore sarà il primo di una famiglia inedita di benzina di piccola cilindrata che crescerà nei prossimi anni. Partendo da zero, gli ingegneri Opel si sono concentrati sull’eliminazione del classico andamento ‘fuori ritmo’ dei tre cilindri. Affrontando i problemi di equilibrio, rumorosità e vibrazioni tipici. Il basamento in alluminio pressofuso ad alta pressione è stato studiato per ridurre il rumore strutturale e propagato dal blocco motore, oltre che per diminuire il peso. Collettori di alimentazione ad alta pressione e iniettori sono strutturalmente isolati dalla testata per minimizzare la trasmissione delle vibrazioni, mentre la pompa del carburante e il circuito di alimentazione sono insonorizzati. Altro plus per il raggiungimento di fluidità e silenziosità è l’installazione di un contralbero nel carter dell’olio che gira alla velocità dell’albero a gomiti, con sue masse sono ottimizzate per eliminare le vibrazioni. Sono stati applicati rivestimenti fonoassorbenti per la parte superiore e anteriore del motore, il collettore di alimentazione e gli alloggiamenti dell’albero a camme, l’isolamento dell’albero a gomiti con inserti in ferro dei supporti principali, l’albero a camme azionato da una catena a denti invertiti, il turbo compressore a bassa rumorosità e la parte inferiore della coppa dell’olio in acciaio. Opel afferma che nei test al banco alla massima accelerazione, i livelli di rumorosità risultano inferiori a qualsiasi velocità rispetto ai motori benzina aspirati di 1.6 litri. Il nuovo cambio. Il manuale a sei marce, compatto e con un peso a secco di soli 37 chilogrammi, è più leggero di circa il 30% rispetto al modello attuale. Presenta corse più brevi e forze di leva del cambio molto basse, ingranaggi con denti più ampi, in parte a taglio asimmetrico, e i sincronizzatori a triplo cono per la prima e la seconda marcia, e a doppio cono per la terza/quarta. La retromarcia è sincronizzata. Il nuovo cambio sarà progressivamente utilizzato su altri modelli Opel.